2 Giugno 2018: festa della Repubblica e debutto del nuovo governo M5S-Lega

Molti gli sconosciuti fra i diciotto ministri del nuovo governo guidato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ieri hanno giurato davanti al Presidente Mattarella, fedeltà alla Costituzione repubblicana. Delle cinque ministre presenti nella compagine ministeriale, tre hanno avuto un dicastero senza portafoglio, cioè privo di autonomia di bilancio e quindi svolgono funzioni delegate dal Presidente del Consiglio e dal Consiglio dei Ministri, di cui fanno parte.mattarella

Sono i Ministeri dei Rapporti col Parlamento e la democrazia diretta, della Pubblica amministrazione, della Famiglia e la Disabilità. Fra i 18 i ministri del nuovo Governo anche Luigi Di Maio e Matteo Salvini, che sono sia vicepresidenti sia titolari di due dicasteri, rispettivamente quello del Lavoro e Sviluppo, e quello dell”Interno. Li presentiamo a partire dai loro curricula e da chi è al debutto in politica.

Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca scientifica a Marco Bussetti, (Lega) classe 1962, insegnante di Educazione Fisica, allenatore di basket, esperto del mondo della burocrazia scolastica, una laurea magistrale in Scienze motorie, incarichi di docenza nel Master Sport management marketing and Sociology all’università dell’Insubria. simpatizzante leghista da lungo tempo e vicino a Salvini e Giorgetti.

Beni culturali e Turismo ad Alberto Bonisoli (M5S)Nato a Mantova nel 1961, è direttore della NABA, la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, che è cresciuta negli anni tanto da fare concorrenza a Brera. E’ stato manager nel mondo dell’arte a Milano e all’estero.

Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare : Sergio Costa (M5S)

Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri, comandante della Regione Campania dei Carabinieri Forestali, ha 59 anni ed è laureato in Scienze Agrarie e ha ottenuto un master in Diritto dell’ambiente. E’ considerato esperto in reati ambientali e nel contrasto alla malavita, come per esempio al clan dei Casalesi. Si è occupato di indagini su ecomafie come quelle nella Terra dei Fuochi. Ha collaborato con la Direzione Nazionale Antimafia nelle inchieste ambientali.
Ministro della Difesa e della sicurezza a Elisabetta Trenta, (M5S), capitano della riserva e commissario dell’esercito, ha una laurea in Scienze politiche con indirizzo economico, due master, è stata più volte in teatri di guerra, Libia, Libano e Iraq. Parla 4 lingue E’ sposata con un colonnello dei Carabinieri che guida Segredifesa, l’ufficio del ministero che, insieme alla direzione nazionale armamenti, si occupa dei contratti delle forze armate. Per questo si profila un rischio di conflitto di interessi.
Rapporti con il Parlamento e Democrazia diretta a Riccardo Fraccaro (M5S)
All’indomani del voto del 4 marzo era stato eletto Questore della Camera, carica dalla quale si è dimesso diventando ministro. Nato in Veneto 37 anni fa, è cresciuto (ed è stato eletto) in Trentino, dove si è laureato e ha lavorato in una società elettrica. Dovrà occuparsi, tra le altre cose, di attuare riforme per una democrazia più diretta.
Affari regionali e autonomie: Erika Stefani (Lega)
E’ avvocato, ha quasi 47 anni e fa politica da molto tempo: prima come consigliera comunale nel piccolo centro di Trissino (Vicenza) con una lista civica, poi tra le fila della Lega. E’ stata membro della commissione Giustizia e della Giunta per le immunità parlamentari. In passato si è occupata di slot machine e legittima difesa.
F
Di Verona, 38 anni, è considerato molto vicino a Matteo Salvini. Era stato scelto come vicepresidente della Camera e si è dovuto dimettere. Laureato in Scienze politiche a Padova e successivamente specializzato in civiltà cristiana all’università europea di Roma, è un fiero oppositore dell’aborto e difensore della famiglia tradizionale.
Fra i più noti, a partire dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte (indipendente in quota M5Stelle) è venuto alla ribalta per essere stato scelto dai due partiti di governo come premier , balzato , poi, suo malgrado sbattuto al centro della scena mediatica per la rinuncia al mandato, quindi per la seconda chiamata. Nato a Foggia, laureato a Firenze, ha 54 anni e insegna Diritto privato all’università del capoluogo toscano e alla Luiss.
Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Giancarlo Giorgetti (Lega) Laureato in Economia alla Bocconi di Milano, ha 51 anni. Eletto per la prima volta nel 1996, è un militante della Lega fin dagli albori. E’ rimasto nel partito guidato da Bossi, Maroni e poi Salvini. Nel 2013 l’allora capo dello Stato, Napolitano, lo scelse nel “gruppo dei saggi” per le riforme istituzionali. Poco appariscente, non è presente sui social (né Facebook, né Instagram), raramente è comparso in tv. E’ considerato un grande mediatore e dotato di molta diplomazia.
Vicepresidente e ministro del Lavoro-Sviluppo economico: Luigi Di Maio (M5S)
Nato ad Avellino, cresciuto a Pomigliano d’Arco, ha 31 anni,è leader del Movimento 5 Stelle, dopo aver vinto le primarie online tra gli iscritti al movimento. Diplomato al liceo classico, è al suo secondo mandato (nonché ultimo, secondo il regolamento dei pentastellati) ed è stato vicepresidente della Camera durante la scorsa legislatura.
Vicepresidente e ministro dell’Interno: Matteo Salvini (Lega)
Ha 45 anni e milita nella Lega (Nord) da quando ne aveva 17. E’ stato eletto per la prima volta in consiglio comunale a Milano nel 1990 e vi è rimasto per 19 anni. Europarlamentare, è uno dei principali esponenti della destra radicale europea.

Ministra della Salute è Giulia Grillo, (M5S)già nota agli elettori per essere stata vicecapogruppo e capogruppo alla Camera dei 5stelle nella passata legislatura, ma anche in questa. Siciliana, 42enne, medico anatomopatologo, dal 2006 in politica.
Pubblica amministrazione: Giulia Bongiorno (Lega)
Avvocato di fama, diventata celebre per aver difeso Giulio Andreotti dall’accusa di contiguità con la Mafia, è nata a Palermo 52 anni fa. Tra gli altri suoi clienti più famosi anche Raffaele Sollecito, Stefano Bettarini, Tiziano Ferro, Gianna Nannini, Ezio Greggio, Francesco Totti, Antonio Conte e il suo collega Niccolò Ghedini (nel processo Ruby Ter). Già eletta con Alleanza Nazionale (ai tempi di Fini), poi passata a Forza Italia, è anche membro del Consiglio di Amministrazione della Juventus. Ha fondato con Michelle Hunziker un’associazoine a difesa delle donne.
Ministro Sud: Barbara Lezzi (M5S)
Nata a Lecce, 46 anni, ex impiegata di un’azienda nel settore commerciale, è diplomata come perito aziendale. E’ al secondo mandato da senatrice. Di recente è stata al centro di polemiche per un rimborso non restituito del fondo Piccole Medie Imprese. E’ molto vicina a Beppe Grillo e Davide Casaleggio.
Affari europei: Paolo Savona (indipendente, in quota Lega)
Professore universitario, economista, ha collaborato con Franco Modigliani al Mit di Boston, ha lavorato in Banca d’Italia, è stato Direttore generale di Confindustria, amministratore delegato di BNL, presidente di Impregilo, Aeroporti di Roma, consorzio Venezia Nuova, consigliere di RCS e Tim. Sardo, ha quasi 82 anni, è stato ministro dell’Industria nel governo Ciampi, capo del Dipartimento per le politiche comunitarie del Governo Berlusconi ((2005-2006), fondatore della Luiss, docente a Cagliari, Perugia, Tor Vergata e alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.
Affari Esteri: Enzo Moavero Milanesi (indipendente e “tecnico”)
E’ il ministro più tecnico del nuovo governo: 64 anni, nato a Lodi, è avvocato e giurista. E’ stato capo di gabinetto di Mario Monti quando quest’ultimo fu Commissario europeo (1005-2000). E’ considerato tra i maggiori esperti di diritto comunitario in Italia e in europa. Docente alla Sapienza, alla Luiss e alla Bocconi. Ha ricoperto il ruolo di sottosegretario agli Affari europei con Ciampi e ministro per gli Affari Europei con i governi Monti e Letta. E’ stato anche vicesegretario generale della Commissione europea (2002-2005), giudice alla Corte di giustizia dell’Unione Europea e componente della “commissione dei saggi”, insieme a Giorgetti, nominato da Napolitano nel 2013. Tra gli incarichi anche quello di consigliere di Gentiloni (premier) per “la promozione della dislocazione a Milano della sede dell’Agenzia europea per i medicinali” (AIFA)
Giustizia: Alfonso Bonafede (M5S)
Di Mazara del Vallo, trasferito a Firenze dove si è laureato in Giurisprudenza, ha 42 anni ed è stato anche avvocato dei No Tav. Sarebbe stato lui a portare Giuseppe Conte vicino al Movimento 5 Stelle e all’interno del movimento ha proposto alcune misure del programma per la giustizia, tra le quali il Daspo per i corrotti, misure anticorruzione, riforma della prescrizione e del rito abbreviato, e conflitto di interesse.
Infrastrutture e Trasporti: Danilo Toninelli (M5S)
Di Soresina (Cremona), 44 anni, Ufficiale di complemento dell’Arma dei Carabinieri (1999-2001), poi ispettore assicurativo, è attivista del M5s dal 2009. E’ stato vicepresidente della commissione Affari costituzionali della Camera. Rieletto, è stato indicato come capogruppo al Senato del M5s e ha affiancato Di Maio nelle lunghe e complesse consultazioni per la formazione del governo.
Economia e Finanze: Giovanni Tria (indipendente)
Ha preso il posto che era stato inizialmente pensato per Paolo Savona. Originario di Roma, 69 anni, laureato in giurisprudenza, ma docente di Economia, Macroeconomia, Storia dell’economia, Economia Politica alla Sapienza, a Perugia e a Tor Vergata, di cui dal 2017 è anche preside della facoltà. Vanta collaborazioni numerose con i ministeri di Economia, Esteri, Funzione Pubblica e Lavoro. Tra gli incarichi precedenti anche quello di Presidente della Scuola nazionale dell’amministrazione di Palazzo Chigi.
Politiche agricole, alimentari e forestali: Gian Marco Centinaio (Lega)
Di Pavia, 46 anni, direttore commerciale di un’agenzia turistica, milita da sempre nella Lega, di cui è diventato capogruppo in Senato nel 2014. E’ un fedelissimo di Matteo Salvini

 

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