Affidi minori, la giunta comunale di Ferrara verso la costituzione di una Commissione

Sul tema degli allontanamenti dei minori e degli affidi familiari il Consiglio comunale del Comune di Ferrara costituirà una Commissione consiliare di indagine che avrà al suo interno rappresentanti di tutti i gruppi. Questa mattina la Giunta del Comune di Ferrara ha affrontato il tema promuovendo la costituzione della Commissione che verrà poi formalmente istituita dal Consiglio comunale durante la prossima seduta, prevista per il mese di novembre.

“L’iniziativa ha una valenza propositiva e di garanzia su un tema particolarmente delicato. Non si entrerà nel merito giuridico di casi singoli e le attività non avranno un carattere inquisitorio sull’operato dei professionisti che lavorano nel campo del sociale – spiega Cristina Coletti, assessore alle Politiche Sociali -. Al contrario, lo scopo principale è quello di garantire la massima trasparenza su un tema oggetto di grande attenzione a livello locale e nazionale per individuare eventuali nodi critici nel sistema applicativo delle procedure previste dalla legge e proporre agli organi competenti le opportune modifiche legislative”.

La Commissione sarà bipartisan e composta da nove membri, compreso il presidente e un delegato del sindaco, in modo da garantire proporzionalmente la rappresentanza di tutti i Gruppi consiliari e dovrà presentare una relazione in Consiglio Comunale entro il 15 gennaio 2020 (termine eventualmente prorogabile).

Saranno oggetto d’analisi la gestione e il supporto attivati nei confronti delle famiglie con minori, oggetto di segnalazione, le prassi e le procedure utilizzate per la valutazione dei casi e in particolare per quelli per i quali è stato proposto l’allontanamento urgente ai sensi dell’art.403 Codice civile e le modalità, i tempi e gli esiti degli affidi e dei collocamenti in struttura su provvedimento del Tribunale dei Minorenni. Potranno essere inoltre approfonditi gli aspetti economici correlati al sistema.

Durante le attività di mandato la Commissione, come previsto dallo Statuto e dal Regolamento comunale, può organizzare udienze conoscitive richiedendo l’intervento di assessori, dirigenti e amministratori di enti, istituzioni e aziende e possono essere invitati in udienza conoscitiva rappresentanti di enti e associazioni pubbliche e private interessati all’ambito degli affidi residenziali, della gestione e della collocazione in struttura su provvedimento del Tribunale dei Minorenni nonché consulenti, tecnici ed esperti esterni. Durante i lavori della Commissione il Presidente valuterà quali dati o notizie dovranno mantenersi riservate; valuterà altresì l’opportunità di rendere non pubbliche le sedute della Commissione a tutela del diritto alla riservatezza delle persone

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