Affido familiare E.R.: “Legge è ottima, personale insufficiente” – INT. Laura Roncagli

Un tavolo di lavoro per monitorare l’applicazione della Legge regionale sull’affido familiare.

A convocarlo un anno fa la Regione Emilia Romagna, chiamando le associazioni di volontariato, i servizi sociosanitari, i rappresentanti della Scuola e del Tribunale dei minori.

Qualche settimana fa un incontro di coordinamento in Rgione con la partecipazione di Laura Roncagli dell’Associazione di famiglie affidatarie ferraresi “Dammi la mano”.

Un anno di lavoro e un risultato a due facce: la legge regionale sull’affido, dice Laura Roncagli , è stata giudicata da tutti i componenti del Tavolo regionale chiamato a valutarne l’applicazione, un’ottima legge, ma restano le difficoltà nell’applicarla, soprattutto a causa del numero inadeguato di assistenti sociali, chiamati a farsi carico dei problemi crescenti delle famiglie, soprattutto, ma non solo per il disagio indotto da una impoverimento più esteso di natura economica educativa e culturale .

Laura Roncagli mette in rilievo i due momenti dell’affido, l’allontanamento del bambino/ragazzo dalla famiglia di origine e l’affidamento. “Sono momenti dice, delicatissimi, che hanno bisogno di personale formato e dedicato, di qui la necessità di investimenti che permettano agli assistenti sociali, agli psicologi e a tutti gli operatori coinvolti, di potersi dedicare ad ogni singolo caso con la dovuta attenzione. Sulle famiglie affidatarie, aggiunge, c’è un controllo rigoroso innanzitutto attraverso un percorso preliminare di formazione e selezione. A Ferrara, aggiunge, sono le stesse famiglie che chiedono il confronto, il controllo e l’aiuto delle strutture.

Dalia Bighinati

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


 
142 queries in 1,674 seconds.