Aggredito e poi derubato in canonica, parroco di Gaibanella finisce a Cona – VIDEO

XX prete aggreditoAggredito, prima e sequestrato poi.

E tutto per una manciata di euro e qualche monile d’oro. Un’aggressione violenta finita per la vittima, il parroco di Gaibanella, Don Mario Bertieri, 71 anni, con diversi controlli in ospedale.

Sono passati pochi minuti dopo la mezzanotte di ieri e i ladri, due uomini, con accento dell’est, da una finestra della casa della canonica, forzano l’inferriata di ferro ed entrano all’interno dove si trova il parroco intento a riposare. Il prete alla loro vista tenta di reagire ma forse l’atteggiamento li impaurisce e allora i due ladri reagiscono ancora più violentemente. Lo legano alla sedia, infatti. Sulla testa gli mettono anche la federa del cuscino e inoltre gli legano le mani con lo scotch da imballaggio.

Azioni concitate che provocano la caduta a terra di Don Mario che per questo motivo finirà poi all’ospedale di Cona per degli accertamenti. I ladri a quel punto, immobilizzano il prete, gli strappano la catenina d’oro indossata al collo, gli portano via dei soldi presenti nella canonica, circa 30 euro, un orologio e anche un cellulare. I due poi se la danno a gambe e il parroco in un qualche modo riesce a chiamare le forze dell’ordine, richiedendo immediatamente l’intervento dei carabinieri. Sul posto arrivano in men che non si dica due pattuglie che si rendono conto subito di quanto era successo.

Don Mario inoltre viene prelevato dagli uomini del 118 e portato immediatamente in pronto soccorso per tutti gli accertamenti. A Cona verrà riscontrata solo qualche contusione e delle ferite lievi e per questo il prete in mattinata verrà dimesso. Con degli amici poi si reca nella caserma dei carabinieri di S. Martino per raccontare come sono andati i fatti. Perché i ladri gli hanno coperto il volto? Forse il prete li avrebbe potuti riconoscere fra quelli che frequentano o hanno frequentato la stessa parrocchia? Sono tutte domande a cui sapranno rispondere i militari che in queste ore lavorano in modo serrato per trovare i colpevoli e assicurarli alla giustizia.


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