Al Panathlon, il ricordo di Bassani

Primo appuntamento per ricordare lo scrittore ferrarese a cent’anni dalla nascita

Giorgio con Paola e Jenny BassaniLe celebrazioni per il centenario della nascita di Giorgio Bassani, intellettuale ferrarese di spessore nell’Italia del secondo dopoguerra e del Novecento, partiranno ufficialmente nella città estense il 4 marzo. La sua figura di poeta, saggista e scrittore e la sua passione per la musica che hanno consegnato: una marcata eredità etico morale; un patrimonio culturale ancor oggi fulgido che mescola i tratti padani con quelli ebraici ferraresi, data la sua origine famigliare; la sua azione storica e l’impegno civile dell’antifascista; un critico letterario d’avanguardia; l’impegno sociale come “padre costituente” e presidente dell’associazione Italia Nostra, a difesa della conservazione dei beni storici, artistici e paesaggistici, vivrà un curioso prologo lunedì 22 febbraio alle 20,15 presso il Ristorante Archibugio, in via Darsena, nel corso del convivio Panathlon International presieduto da Luciana Boschetti Pareschi.

Ne tratteggeranno personalità e opere, in una visuale atipica, perché legata alle sue passioni sportive – e non soltanto quelle note per le sue frequentazioni giovanili al Circolo Tennistico Marfisa di Ferrara e al prestigioso Circolo Tennistico Parioli, in seguito al suo trasferimento a Roma – la figlia Paola Bassani, presidente della Fondazione Bassani, impegnata in questi mesi in convegni, simposi e incontri celebrativi a livello internazionale, Silvana Onofri, storica dell’arte e presidente dell’Associazione Arch’è, Mara Salvi, dirigente scolastico del Liceo Classico Ariosto, Daniele Malucelli e Umberto Caniato, rispettivamente, presidente e vice del Tennis Club Marfisa e alcuni rappresentanti delle pubbliche istituzioni.

“C’è un impegno forte di queste – spiega Silvana Onofri, referente della sede operativa di Ferrara della Fondazione Bassani – perché si tratta d’indagare quale fu il suo contributo alla comprensione di un secolo di storia, come fatto alla Sorbona di Parigi giorni fa. C’è la riscoperta di una dimensione internazionale sempre più intensa, come attestano le produzioni editoriali con relativo incremento delle richieste di traduzione; c’è una nuova generazione di critici letterari che stanno superando alcuni pregiudizi di natura culturale e ideologica; e la rivisitazione dell’impegno culturale di Bassani, come intellettuale a tutto tondo, anche con una produzione poetica tutta da rilanciare, senza dimenticare l’impatto della sua figura nel mondo, con la rilevanza di Ferrara e del suo territorio nell’ambito del turismo culturale”.

Da segnalare infine che oltre all’omonima fondazione, è già operativo dall’ottobre scorso il Comitato Nazionale Bassani costituito per decreto del Ministro per i Beni Culturali, al fine di “mantenere viva la memoria di uno dei massimi intellettuali del Novecento italiano promuovendo e valorizzando la produzione letteraria di Giorgio Bassani anche tra le nuove generazioni”.

One Comment

  1. silvana onofri says:

    Tanti chiedono ses il 4 marzo aprirà il Centro Studi Bassani nella casa dei Minerbi
    PER SAPERLO RIVOGERSI A http://www.librari.beniculturali.it/opencms/opencms/it/comitati/comitati/comitato_0003.html

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