ANAC assegna 30 giorni al Comune di Ferrara per rivedere il bando relativo alla riqualificazione del Mercato coperto di via Santo Stefano

mercato-copertoL’ANAC sospende il bando relativo alla riqualificazione del Mercato coperto di via Santo Stefano a Ferrara

Il bando che prevede un investimento complessivo di 2.704.650 euro, interamente a carico della ditta proponente, doveva assegnare in project financing i lavori per far partire il cantiere.

Un intervento di riqualificazione per rendere più consono al contesto cittadino, un edificio di pregio architettonico, che negli anni ha visto un progressivo degrado della struttura e della funzione commerciali cui era stato destinato, .

I termini per partecipare al bando del Comune di Ferrara per la “Procedura Aperta per l’affidamento in concessione mediante Project Financing, con diritto di prelazione da parte del promotore, della progettazione ed esecuzione degli interventi di recupero funzionale e riqualificazione e gestione del mercato coperto sito a Ferrara” scadevano  lunedì 17 Giugno alle 13, ma la seduta pubblica di apertura dei plichi prevista per mercoledì 19 giugno 2019 alle 10 nella Residenza municipale di Ferrara non si è svolta per l’intervento dell’ANAC, che per l’importo e la complessità procedurale del bando ha ritenuto opportuno una più approfondita analisi su tutta la documentazione che la stazione appaltante ha pubblicato sul sito proprio istituzionale e su quello della centrale di committenza Intercenter.

Il progetto di riqualificazione del mercato coperto di via S. Stefano, che l’amministrazione Comunale di Ferrara si è proposta di realizzare attraverso il progect financing con diritto di prelazione a favore del promotore e in conformità al progetto di fattibilità tecnica ed economica presentato dal Promotore stesso, e cioè la ditta Giò Costruzioni di Sanremo, con investimento a totale carico del concessionario (una strumentazione giuridica in linea con il quadro normativo europeo e nazionale) ha diversi obiettivi, che vanno dalla valorizzazione del sito al miglioramento dell’area commerciale a favore dei cittadini di Ferrara e dei turisti, alla riqualificazione strutturale dell’immobile, anche nell’interesse dell’Amministrazione, che al piano superiore ha previsto di collocarve la sede dell’Assessorato alla Cultura.
L’Anac, che con delibera n. 452 del 29 maggio 2019, depositata presso la segreteria del Consiglio il 12 giugno, ha messo nero su bianco gli elementi di criticità individuati nel bando e che vanno dai criteri di assegnazione dei punteggi RELATIVI ALL’OFFERTA ECONOMICA, alle proposte gestionali migliorative, preferibili non solo per la stazione appaltante sotto l’aspetto economico, ma anche per l’utenza, ritenendo, inoltre, che la mancata valorizzazione delle capacità gestionali dei proponenti, potrebbe ì comportare anche un effetto distorsivo della concorrenza, ha assegnato al Comune di Ferrara 30 giorni di tempo per approfondire i punti segnalati come possibili vizi di legittimità.
In mancanza della revisione l’ANAC sarà legittimata ad impugnare il bando esaminato.

 

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