Il futuro incerto dell’Apollo

xx apollo cinema

“A me risulta che il cinema Apollo non è stato venduto. C’è solo una trattativa in corso”. Le parole sono dell’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Massimo Maisto. La dichiarazione arriva 24 ore dopo che si è diffusa la notizia che la multisala del centro storico era stata venduta.

Una vendita che risulta al direttore della multisala, Roberto Roversi che è anche il responsabile del settore cultura e spettacolo dell’Arci, l’associazione che da sette anni gestisce, con un contratto d’affitto annuale, l’Apollo.

“Dopo che un giornalista ieri mi ha chiesto conto della vicenda ho chiamato la proprietà” racconta Roversi che aggiunge: “Quest’ultima mi ha detto di riferire che la struttura è stata venduta e che avremmo dovuto dare l’avviso di licenziamento ai dipendenti”.

La multisala Apollo, salvo che non spunti il nome di un nuovo compratore, è di proprietà di una società di Bologna che gestisce centri commerciali, la Arnon srl. Con Arci ha un contratto di affitto di gestione che scadrà a fine agosto. Un contratto dunque che si chiude proprio quando a Ferrara, con l’arrivo di settembre partono anche una serie di iniziative culturali che culminano con il Festival di internazionale che è nato proprio con la Multisala Apollo.

Chiunque comprerà l’Apollo infatti è tenuto al vincolo della destinazione d’uso: quell’immobile può essere solo ed esclusivamente destinato ad arte e spettacolo.

Per i prossimi cinque anni inoltre chi gestirà il cinema sarà tenuto ad investire per il passaggio delle macchine dall’analogico al digitale. Arci dunque rimane fuori dalla gestione dell’Apollo ma chiunque arriverà non solo dovrà fare cinema ma lo dovrà fare per almeno cinque anni se intende usufruire degli incentivi che la Regione ha messo a disposizione per consentire alla struttura di passare alla nuova tecnologia.

Il futuro per i dipendenti dell’Apollo è dunque molto incerto. Si tratta di sette persone che non sanno quale destino lavorativo avranno, anche se Roversi spera che chiunque arrivi, dovendo fare attività cinematografica, li dovrà riassumere.

L’assessore Maisto e il direttore Roversi inoltre concordano su un pensiero: chiunque compri la multisala per dare un’immagine positiva di sé alla città non potrà non aprire la struttura al festival di Internazionale, una manifestazione alla quale da tempo, sostengono sempre Maisto e Roversi, Ferrara si è affezionata.

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