Basell: incontro su futuro del petrolchimico

03 basell regione

“Domani si discute il futuro del petrolchimico di Ferrara: il nostro obiettivo è far sì che si creino, in quest’area industriale, condizioni tali da attrarre nuovi insediamenti imprenditoriali, anche di piccole o medie dimensioni”. Mauro Cavazzini, segretario provinciale dei chimici della CGIL, spiega così l’importanza dell’incontro che si terrà giovedì in regione, e che metterà a confronto sindacati, vertici regionali, aziende del petrolchimico, e istituzioni locali.

Creare condizioni convenienti sia per quanto riguarda i costi dell’energia erogata dalla centrale turbogas, sia per quanto riguarda le – diciamo così – spese condominiali, le quote che le aziende devono versare per usufruire dei servizi comuni di manutenzione. Sono questi gli obiettivi da raggiungere nell’incontro previsto per domani.

Prosegue intanto la trattativa sui 105 esuberi annunciati da Lyondell Basell per il centro ricerche Giulio Natta: l’azienda propone – per favorire l’esodo volontario di una parte dei dipendenti – tre anni di mobilità, più altri tre anni di incentivi garantiti in vista di un eventuale prepensionamento. In ogni caso, l’azienda è intenzionata a chiudere le procedure – e quindi a liberarsi dei dipendenti che considera in soprannumero – entro fine 2013, o al massimo entro marzo 2014.

Il fatto è – dice il sindacato – che la multinazionale ha scelto di mettere in mobilità una parte dei propri dipendenti e di ridurre il budget riservato al laboratorio di ricerca Giulio Natta non perché attraversa una fase di crisi, ma per massimizzare profitti già molto elevati.

%CODE%

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


 
140 queries in 1,708 seconds.