BOCCE: verso la riapertura gli impianti nel ferrarese

Nel rispetto dei protocolli di sicurezza


La delegazione FIB di Ferrara, recependo le linee guida specifiche “Giochiamo a bocce in sicurezza” della Federbocce e quelle per lo sport di base dell’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha registrato la riapertura di 7 degli 8 impianti affiliati. Lo studio del Politecnico di Torino ha classificato le bocce come sport a medio-basso rischio, ma il livello di allerta resta comunque alto, anche considerando l’età media elevata degli amatori. Già dal 25 maggio sono scesi in campo per gli allenamenti i giocatori del comune di Ferrara, con le società La Ferrarese, Rinascente, Estepo e La Porottese, di Cento con la Centese Baltur, di Argenta con l’Argentana, di Malalbergo (affiliata a Ferrara) con La Fontana. Secondo quanto trapela, invece, la Bondenese non riaprirà prima della fine dell’estate in attesa dell’insediamento del nuovo consiglio direttivo.
Il tutto avviene secondo precise regole per contrastare la diffusione del Covid-19: obbligo di mascherina all’interno degli impianti, partite consentite solo nella formazione individuale o coppia se i campi adiacenti sono liberi, distanziamento di 2 metri tra gli atleti in ogni fase di gioco, igienizzazione delle mani prima e dopo ogni
turno di allenamento, divieto di utilizzo degli spogliatoi e sanificazione delle bocce e di ogni altra attrezzatura utilizzata. Le società, oltre a fornire prodotti e dispositivi di protezione, garantiranno anche pulizia ordinaria e straordinaria secondo quanto previsto dalle linee guida, collaborando attraverso alcuni soci che dovranno garantire il rispetto delle norme. Nei primi giorni di riapertura i giocatori hanno tenuto comportamenti responsabili nel rispetto di quanto previsto da questa nuova normalità. Anche la mascherina non sembra un problema, considerando che la specialità Raffa, l’unica praticata in provincia di Ferrara, comporta un impegno relativamente basso del sistema cardiocircolatorio. Presto ripartiranno gratuitamente anche i corsi e i progetti destinati ai settori giovanili, con l’ipotesi di riavviare il settore paralimpico presso il CAB La Ferrarese. Sul fronte agonistico sono due le società ancora in bilico, in attesa di direttive federali: La Ferrarese e Rinascente, impegnate nelle fasi interregionali rispettivamente nei campionati di terza e seconda categoria. La Federazione, con delibera del Consiglio, ha infatti annullato ogni manifestazione federale tranne i campionati a squadre, maschili, femminili e junior. Le società di viale Orlando Furioso e di via Pastro rimangono pertanto in attesa, avendo comunque ancora tempo per concludere il percorso iniziato, agevolato anche dal prolungamento della stagione 2020 prorogata al 31 dicembre. Per il periodo estivo la Federazione ha intanto autorizzato eventi promozionali esclusivamente individuali. Purtroppo la FIB Ferrara ha deciso di annullare il Master Provinciale, che veniva assegnato dal 1990.

in foto: appassionati di nuovo in campo in Viale Orlando Furioso

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