Bracconaggio nei canali ferraresi su “Striscia la Notizia”

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Edoardo Stoppa nel Mezzano

Le telecamere di Striscia la Notizia di Canale 5 questa notte erano a valle Lepri nel Mezzano nel ferrarese per seguire Edoardo Stoppa e la Polizia provinciale nel corso di un’operazione anti-bracconaggio.

Da anni ormai il fenomeno del bracconaggio nei canali e nei fiumi affligge il Po e i corso d’acqua nel ferrarese, nel mantovano, nel rodigino e nel ravvenate, tanto che corpi come la Polizia provinciale di Ferrara, da sempre in prima linea contro i predoni delle acque, è diventata uno dei punti di riferimento in questa lotta. Fino al punto che network d’informazione nazionale si siano interessati a queste vicende.

Ultimo in ordine cronologico Mediaset con Canale 5, con l’inviato di “Striscia la notizia” famoso per il suo impegno nei confronti degli animali, Edoardo Stoppa, che nella gelida notte tra giovedì e venerdì ha seguito la Polizia provinciale nel corso di un’operazione in Valle Lepri nel Mezzano. Nel corso della nottata gli agenti hanno sequestrato delle reti immerse nell’acqua e un elettrostorditore, strumentazione di routine per le bande di bracconieri che pescano abusivamente carpe e non solo dai corsi d’acqua per poi rivenderle sul mercato ittico illegale. Secondo il comandante della Polizia provinciale di Ferrara, Claudio Castagnoli, “Stoppa si è dimostrato estremamente sensibile a questa tematica”.

La Polizia provinciale intanto, per Castagnoli, è ancora in attesa di capire quale sia il suo futuro: il corpo infatti è a rischio scomparsa dopo la cancellazione delle province. Inoltre il comandante plaude all’inasprimento delle multe per chi viene colto a pescare illegalmente dai fiumi, ma continua anche ad auspicare sanzioni penali ma che, sempre per Castagnoli, dovrebbero essere legiferate a livello statale.

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