Lotta al bullismo: al via campagna sensibilizzazione rivolta ai ferraresi

kusiak_capocasa_centri_estivi_1Si chiama “Informare per prevenire. Chiamateci… sempre!” la campagna informativa concepita dalla Questura di Ferrara insieme al Comune di Ferrara e prevede la distribuzione ai giovani di un opuscolo informativo sul bullismo, cyberbullismo e sui comportamenti a rischio degli adolescenti.

Questa mattina, lunedì 6 luglio 2020 nella sede del Centro ricreativo estivo all’interno della scuola E. Mosti di via Bologna a Ferrara, si è tenuta la presentazione ai giornalisti dell’opuscolo.

All’incontro di presentazione della campagna di sensibilizzazione con questa prima distribuzione dell’opuscolo nei Centri estivi coinvolgendo i responsabili del servizio e gli operatori di riferimento, sono intervenuti il questore di Ferrara Cesare Capocasa e l’assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione del Comune di Ferrara Dorota Kusiak, assieme al presidente del Consorzio “RES – Riunite Esperienze Sociali” Elias Becciu, al coordinatore dei Centri Estivi Tomas Gallerani e Laura Romanin della Cooperativa Serena.

“Questo opuscolo verrà distribuito da subito nei servizi estivi e luoghi di aggregazione frequentati dagli adolescenti e a settembre nelle scuole del territorio – ha spiegato l’assessore Kusiak – è diventerà uno strumento utile in particolare per gli educatori e gli insegnanti che potranno inserirlo in un percorso educativo e didattico più efficace relativo a questi temi di fondamentale importanza. Sul fronte della sicurezza come Amministrazione comunale siamo molto attenti a elaborare strategie di prevenzione sempre in accordo con le istituzioni scolastiche e le Forze dell’Ordine, come avvenuto con il progetto delle Scuole Sicure che ha previsto non solo l’installazione delle telecamere ma anche un percorso di formazione che comprendeva lo spettacolo teatrale legato all’argomento dell’uso delle sostanze, offerto agli studenti ferraresi”.

“Siamo convinti che occorra un deciso cambiamento culturale dei nostri giovani e delle loro famiglie perchè la sola repressione non basta a sconfiggere certi fenomeni che interessano specifiche fasce d’età – ha sottolineato il questore Capocasa -. Occorre ragionare insieme ai giovani, ai loro genitori, al mondo della scuola e attraverso gli incontri che andremo a proporre nel prossimo anno scolastico avvalendoci dei nostri esperti, cercheremo di creare quella consapevolezza necessaria per superare situazioni di grande pericolosità che vanno arginate al più presto, evitando che i fenomeni si amplifichino. Abbiamo coinvolto in questa operazione il Comune di Ferrara e andremo a coinvolgere tutti i diversi soggetti della società civile che operano nel territorio. Abbiamo questa responsabilità sociale nei confronti dei giovani e desideriamo che il poliziotto venga sempre considerato l’amico in più cui ricorrere in caso di bisogno”.

Per Becciu e Gallerani “questa iniziativa è una risorsa importante che va utilizzata subito e noi siamo ben felici di diffondere l’opuscolo realizzato per questa campagna di sensibilizzazione su temi così urgenti che devono contare sull’impegno di tutti”.

L’opuscolo è stato stampato in 10mila copie e prevede una prima distribuzione nel periodo estivo che continuerà con la ripresa della scuola, a settembre.

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