Caccia al killer: spunta la doppia identità. Su Facebook sarebbe Ezechiele – VIDEO

Cercano una traccia del dna di Igor Vaclavic gli uomini della scientifica dei carabinieri.

E la cercano nell’auto della polizia provinciale sulla quale viaggiavano la guardia ambientale Valerio Verri, 63 anni freddato sabato pomeriggio con alcuni colpi di pistola, vicino ad un’oasi verde che si trova a pochi chilometri da Portomaggiore.

Verri viaggiava a bordo di quella Fiat Punto, con il collega della polizia provinciale, Marco Ravaglia di 54 anni che ora si trova ricoverato al Bufalini di Cesena perché ferito gravemente dalla mano del sospettato numero uno: un ex militare dell’est, Igor Vlacavic. Il codice identificativo che stanno cercando gli investigatori potrebbe essere uguale a quello di chi ha sparato a Budrio, sabato 1 aprile, uccidendo il tabaccaio Davide Fabbri e potrebbe essere uguale anche a quello che è stato trovato nel giubbotto rinvenuto dal Fiorino con cui Vlacavic sarebbe fuggito sabato sera, dopo averlo rubato per darsi alla macchia.

Secondo giorno di ricerche di Igor Vaclavic, secondo giorno di incubo per i residenti che vivono fra Molinella e Marmorta, una frazione del Comune Bolognese. Vaclavic infatti da oggi è formalmente indagato ma a Ferrara la procura segue una pista di un uomo la cui identità potrebbe essere quella di Igor Vaclavic mentre a Bologna, in procura il fascicolo aperto è intestato a un’altra identità: quella di Ezechiele Norberto Feher. Lo stesso nome che compare su un profilo facebook dove il sospettato, che chiameremo Igor – Ezechiele, è vestito a festa.

In quel profilo ci sono delle fotografie in cui lui si è fatto ritrarre in tenuta da festa in mezzo al verde ma anche a Ferrara, in pieno centro, durante i cosplayer o nella fontana dell’Acquedotto.

Le foto tratte dal profilo Facebook

A Molinella intanto, nella caserma dei carabinieri, prosegue il coordinamento delle ricerche di Igor-Ezechiele. Molti carabinieri hanno formato posti di blocco e controllano le auto in transito nella strada che da Argenta porta a Molinella. Dall’alto invece la situazione è monitorata costantemente dai voli degli elicotteri. In zona da sabato sera, oltre ai cani molecolari, sono sopraggiunti anche gli uomini delle forze speciali di carabinieri e polizia oltre a 14 cacciatori di calabria.

Ieri sarebbe stato individuato un rifugio in cui Igor-Ezechiele avrebbe potuto trovare ristoro nelle ore immediatamente successive all’omicidio di Verri. Igor-Ezechiele è un uomo pericoloso. Gira armato, sarebbero due le pistole a sua disposizione, e avrebbe con sé anche i caricatori con diversi proiettili, circa una ventina. Per questo gli inquirenti invitano la popolazione ad essere prudenti e a segnalare qualsiasi movimento sospetto.

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