Morte Caffarra, Papa Francesco: “Grazie per la sua opera”

papa francescoPapa Francesco, che ha appreso “con tristezza” la notizia della morte del cardinale Carlo Caffarra, ne ricorda “con gratitudine la generosa opera pastorale”, prima “quale fondatore e docente del Pontificio istituto Giovanni Paolo II per gli studi sul matrimonio e la famiglia, e poi come arcivescovo di Ferrara e di Bologna.

Bergoglio lo ha scritto in un telegramma firmato di suo pugno e inviato all’attuale arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, al quale, e alla cui comunità diocesana, e ai familiari del defunto, esprime la sua “sentita partecipazione al loro dolore”.

Questo “caro fratello nell’episcopato – afferma il Papa – ha servito con gioia il vangelo e amato intensamente le Chiesa”. In arcivescovado a Bologna è stata aperta la camera ardente e tra i primi a rendere omaggio alla salma ci sono stati il sindaco Virginio Merola e il prefetto Matteo Piantedosi.

  • Mercoledì 6 ore 18

E’ morto improvvisamente questa mattina, all’età di 79 anni, l’arcivescovo emerito di Bologna, card. Carlo Caffarra.

Aveva retto la diocesi felsinea dal 2003, quando vi fu nominato da Papa Giovanni Paolo II, fino al 2015, anno in cui concluse il mandato episcopale per raggiunti limiti di età.

Tuttavia, il suo primo incarico episcopale venne nel 1995, quando Giovanni Paolo II lo scelse per la diocesi di Ferrara Comacchio: ricevette l’ordinazione episcopale nell’ottobre di quell’anno a Fidenza, per le mani del cardinale Giacomo Biffi, che anni dopo avrebbe sostituito alla guida della diocesi di Bologna, dove, il 16 dicembre 2003 papa Giovanni Paolo II lo nominò arcivescovo metropolita di Bologna.

Considerato un esponente dell’ala conservatrice della Chiesa Cattolica, Caffarra dedicò la sua principale attività di studioso e teologo ai temi della famiglia e del matrimonio, sin da quando, nel 1980, Giovanni Paolo II lo nominò esperto al Sinodo dei vescovi dedicato proprio a questi temi.

Caffarra, alla guida della Chiesa ferrarese per otto anni, ne rappresentò le istanze più vicine ai deboli proprio durante l’anno giubilare del 2000, in cui dedicò un’attenzione particolare al mondo dei malati, degli anziani e dei carcerati, senza dimenticare la catechesi dei giovani e della famiglia, e un interesse costante per l’azione degli educatori, degli studenti e dei lavoratori.

cafarraIl 25 marzo di quell’anno, a breve distanza dalla Festa della Donna, scrisse una lettera aperta alle donne credenti e non credenti della Diocesi di Ferrara Comacchio, degna ancora oggi di riflessione, in cui Caffarra esaltava il ruolo della donna come strumento per eccellenza di comunione fra le persone.

Accanto alla Chiesa Ferrarese e bolognese, fra i primi ad esprimere il cordoglio dell’intera Regione sono stati il presidente Stefano Bonaccini e il capogruppo di Lega Nord Alan Fabbri.

 

  • Mercoledì 6 ore 15.30

E’ morto l’Arcivescovo Emerito di Bologna, il Cardinale Carlo Caffarra. Nato a Busseto, in provincia di Parma, aveva 79 anni.

Creato cardinale a marzo 2006 da papa Benendetto XVI, fu vescovo di Ferrara dal 1995; poi a dicembre 2003 fu nominato da Papa Giovanni Paolo II arcivescovo di Bologna, dove prese il posto del cardinale Giacomo Biffi e dove si insediò a inizio 2004 e rimase in carica fino alla fine di ottobre del 2015. Era malato da tempo. Era ritenuto uno degli esponenti dell’ala conservatrice della Chiesa (Ansa)

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