Calotte Hera: a Castelfranco la differenziata oltre l’80%. Che fare quando si bloccano? – VIDEO

calott heraLa nuova gestione dei rifiuti in atto in queste settimane a Ferrara è già operativa da mesi a Castelfranco Emilia.

In una conferenza tenutasi ieri nella località del modenese, sono stati evidenziati i risultati dei primi sei mesi, che hanno visto una netta crescita della raccolta differenziata.

Castelfranco Emilia è una delle prime località in regione ad aver adottato il sistema di raccolta rifiuti con la Carta Smeraldo. A sei mesi dall’utilizzo dei cassonetti a calotta, i risultati sono

netti: la differenziata è passata dal 61 all’81%. I dati emersi e le modalità con cui si è fatta comunicazione nei confronti della cittadinanza sono stati resi noti in una conferenza, alla presenza del sindaco di Castelfranco Emilia e di rappresentanti di Hera.

Castelfranco Emilia diventa così una delle prime località in regione ad aver già raggiunto la percentuale di raccolta differenziata che il Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti ha posto come obiettivo del 2020. Ora si cerca di trasferire i risultati confortanti del comune modenese alla città di Ferrara, dove il sistema dei cassonetti a calotta si sta progressivamente estendendo su tutta l’area urbana.

 

 

  • Mercoledì 18 ottobre ore 9

calotte

Si è trattato di un errore che ha determinato una situazione temporanea di disagio quella che si è verificata la scorsa domenica in alcune zone della città davanti alle calotte per la raccolta dei rifiuti indifferenziati.

A comunicarlo è direttamente l’ufficio stampa di Hera che risponde alle numerose lamentele dei cittadini che in questi giorni, in alcune zone della città, sopratutto via Bologna, si sono visti le aeree di raccolta rifiuti invasi da sacchetti della spazzatura che non potevano essere conferiti nei cassonetti.

Da quello che risulta le calotte sono dispositivi la cui attivazione con carta elettronica viene disposta da un meccanismo remoto che viene gestito da un’azienda tedesca.

 

 

In alcune aree della città come ad esempio via Bologna, fa sapere Hera, infatti si è verificato un disguido. L’attivazione delle calotte con carta Smeraldo infatti è partita esattamente un giorno prima da quello previsto dal calendario predisposto da Hera. I disguidi tuttavia, come dimostrano queste immagini, non sono stati solo in via Bologna, ma anche in alcune vie della zona Gad dove l’attivazione delle calotte con carta Smeraldo, secondo lo stesso calendario di Hera, è previsto per sabato 23.

Il consigliere comunale di Gol, Francesco Rendine intanto presenta una nuova interpellanza consiliare sull’installazione delle calotte in città. Fornendo anche diverse fotografie, nel suo documento evidenzia che le calotte non hanno il marchio di sicurezza Ce che, scrive Rendine, “dovrebbe garantire quantomeno la compatibilità elettromagnetica del dispositivo, in conformità alla legge”.

Rendine inoltre evidenzia che la calotta presenta pericoli di schiacciamento mano e per questo chiede al sindaco “se non ci sia il rischio che Hera obblighi i cittadini ad accedere alle calotte dei rifiuti indifferenziati solamente con la tessera Smerlado, senza informare a dovere i cittadini stessi sui rischi che l’utilizzo della stessa potrebbe comportare”. Rendine chiude l’interpellanza chiedendo al sindaco di sospendere il conferimento in calotta fino a quando – chiede il consigliere – Hera non prenda gli accorgimenti opportuni”.

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