CamCom Ferrara verso la fusione con Ravenna

camera-commercioSono ripartite le procedure per la costituzione del Consiglio della nuova Camera di commercio di Ferrara e Ravenna.

Mauro Giannattasio, nominato Commissario ad acta dal Ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, il 16 febbraio scorso, ha pubblicato il Primo marzo l’avviso pubblico previsto dal processo di riorganizzazione delle Camere di commercio voluto dal Governo, che prevede che gli Enti camerali passino da 105 a 60.

Il procedimento di unificazione, come si ricorderà, aveva subito uno stop a seguito di un ricorso alla Corte costituzionale da parte di alcune Regioni Italiane.

La tabella di marcia si farà adesso più serrata: le Organizzazioni imprenditoriali, sindacali dei lavoratori, le Associazioni dei consumatori, gli Ordini e i Collegi professionali delle province di Ferrara e Ravenna avranno 40 giorni di tempo (entro le ore 17.00 di martedì 10 aprile) per documentare il proprio grado di rappresentatività ai fini della della ripartizione dei seggi del Consiglio della nuova Camera di commercio.

Intanto, otto associazioni di categoria ferraresi hanno inviato una lettera ai tavoli imprenditoriali di Ferrara e Ravenna, con una precisa richiesta: “il futuro Presidente della Camera unificata sia una figura imprenditoriale di indiscusso valore imprenditoriale e morale, dotato dell’autorevolezza che il difficile ruolo assegnatogli impone”. La lettera è firmata da CNA, Legacoop, Confindustria Emilia, Confcooperative, Confartigianato, CIA, Confasgricoltura e coldiretti.Di fatto, si tratta di una sconfessione dell’accordo stretto tra ASCOM e Confesercenti, che infatti non firmano la lettera, per portare alla presidenza della nuova camera non un imprenditore, ma il Direttore di Confcommercio Ravenna Giorgio Guberti.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


 
140 queries in 1,650 seconds.