Continua l’affidamento dei cuccioli salvati: dodici di loro non ce l’hanno fatta

cane barboncino

Foto d’archivio

Dodici dei quarantasei cuccioli di cane non ce l’hanno fatta.

E’ la storia che ha commosso i ferraresi poco prima di Natale e che ha attivato una corsa all’adozione.

Il 23 dicembre scorso, la Polizia Stradale di Altedo, durante un controllo sull’A13, ha scoperto tutti questi esemplari, vittime della tratta illegale di cuccioli.

Subito ricoverati al Canile Municipale di Ferrara, le loro condizioni hanno destato preoccupazione a causa della giovanissima età e degli effetti dello stress dovuto alle condizioni di trasporto inadeguate. La maggioranza dei cani trasferiti mostrava infatti sintomatologia gastroenterica, ipotermia o in alcuni casi febbre.

Continuamente monitorati e curati dai medici Veterinari del Canile, con il supporto dei Veterinari Ufficiali dell’Azienda USL: come riferito da un comunicato a cura dell’assessorato alla sanità e Servizi alla Persona, Servizio Veterinario Ausl Fe e gestore Canile Municipale (Avedev), la patologia gastroenterica si è aggravata in alcuni cuccioli ed è in corso di conferma presso il Laboratorio il sospetto di Parvovirus,  un’infezione potenzialmente letale in particolare per gli esemplari più piccoli. Innumerevoli le richieste di affidamento: priorità ai residenti a Ferrara, poi per i residenti nei Comuni della provincia di Ferrara, nei Comuni confinanti, nei Comuni della Regione Emilia-Romagna e, infine, fuori Regione. 

Come si è proceduto? Nel giro di un paio di giorni, informate di possibili problemi di salute dei cani e delle cautele necessarie, un certo numero di persone si sono rese disponibili all’affido e ad affrontare i protocolli terapeutici e vaccinali prescritti dal Servizio Veterinario dell’Azienda USL, compresa la profilassi antirabbica (trattandosi di animali provenienti dall’estero).

Ad oggi, venti cuccioli sono in discrete condizioni di salute, dodici non sono sopravvissuti, quattro sono ancora in terapia intensiva e dieci sono stati già affidati.

In questi giorni i Veterinari dell’Azienda USL e la Veterinaria responsabile sanitaria del canile continueranno ad effettuare giornalieri controlli su tutti i cuccioli presenti e, sulla base delle verifiche delle loro condizioni, non appena saranno considerate favorevoli, il Canile riprenderà a contattare le persone interessate in breve tempo.

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