Carradori spiega la vicenda dei parcheggi a pagamento.

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Tiziano Carradori

Tiziano Carradori, direttore generale dell’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Anna di Ferrara spiega in dettaglio la questione dei parcheggi da pagare. “Ho chiesto, dice, a Progeste di ridurre a 50 centesimi, almeno nelle prime ore del mattino la tariffa proposta, siamo in attesa di risposta“ poi annuncia l’intenzione di rendere pubblici tutti i documenti relativi all’ospedale, purchè non coperti da condizioni di privacy.

L’intervista integrale al direttore generale del Sant’Anna andrà in onda venerdì sera nella rubrica A tu per tu.

Non ha problemi a spiegare in dettaglio la vicenda dei parcheggi a pagamento, “Una norma prevista nel contratto di servizio con Progeste – dice Tiziano Carradori, Direttore generale dell’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Anna di Cona – “tant’è che negli anni scorsi, a pagare è stato lo stesso ospedale, quindi, in buona sostanza, l’intera collettività”. “Sono contrario dice il Dg, alla partecipazione dei cittadini alla spesa sanitaria, quando è una necessità, come in questo caso, faccio di tutto di ridurla al massimo”.

In ogni caso le priorità del direttore generale privilegiano il miglioramento dei servizi e l’assunzione di personale, che da due anni al Sant’Anna vede il turn over bloccato al 25% di chi va in pensione.

Intanto, in attesa che Progeste si esprima sulle richieste di riduzione delle tariffe Carradori spiega il programma di investimenti dei prossimi anni, legati ad un mutuo di 18 milioni di euro, chiesto, aggiunge, per potenziare, la struttura che dovrà accogliere nei primi mesi dell’anno prossimo la riabilitazione del San Giorgio, fare nuovi parcheggi, migliorare i sistemi di orientamento e segnaletica interna ed esterna all’ospedale, le tecnologie, l’informatizzazione dei servizi amministrativi , come strumento, quest’ultimo, spiega, in grado di creare risparmi a favore dei cittadini, come si tenta di fare con il percorso non facile di integrazione fra le due aziende.

Quanto alle polemiche scatenate dal caso parcheggi da pagare, le sue comunicazioni alla stampa, precisa Carradori, sono sempre state precedute dall’ informazione alla politica e, comunque, conclude,” la trasparenza per me è un dovere etico, non solo un

optional quando non crea problemi.”

L’attenzione alta dei ferraresi sul Sant’Anna, conclude, non è un male, aggiunge, basta non fare di ogni erba un fascio.

Può creare polemiche, ma anche una sorta di pressione sulle parti in causa, che tutto sommato non fa male alla collettività. Per questo pensa di favorirne il controllo dando la massima trasparenza a tutto ciò che riguarda la vita e la gestione dell’ospedale attraverso un adeguamento imminente del portale del Sant’Anna.

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