Spal: ci ha lasciato Roberto Ranzani

Scomparsa improvvisa del grande ex biancoazzurro.

06 ranzani racconta bergaminiRoberto Ranzani si è definitivamente addormentato. Lo ha trovato questa mattina, apparentemente ancora nel sonno, la moglie Signora Anna.

Ranzani era nato Robecco sul Naviglio, il 6 dicembre 1942, ma si considerava a tutti gli effetti ferrarese. All’ombra del Castello Estense, chiamato da Paolo Mazza, era arrivato nell’estate del 1961, e con parentesi a Mestre, Genoa e Reggio Emilia, aveva indossato per quattro stagioni la maglia della Spal, di cui successivamente sarebbe stato direttore sportivo, con la promozione in C/1 sotto la gestione Donigaglia.

Rivestì lo stesso incarico anche con la proprietà Pagliuso e, dopo una breve parentesi al fianco di Tomasi, fu presidente della Real Spal. Apprezzato in tutto il panorama calcistico nazionale, anche per i suoi trascorsi cone dirigente, in particolare, oltre che a Cosenza, a Perugia e Ravenna. Persona da tutti stimata per la sua serietà e correttezza professionale, di grande umanità e stile, quello che si definisce un Signore del calcio e della vita. Indubbiamente la sua scomparsa lascia un grande vuoto nella Ferrara sportiva. La Santa Messa sabato, ore 10.15, nella Chiesa della Parrocchia di San Biagio, in via Aldighieri.

Tags: ,

2 Commenti

  1. Francesco Natalino says:

    Grande persona ho avuto la fortuna di lavorare al suo fianco ,e apprezzarne le sue doti ,con lui ho imparato il ruolo di Direttore Sportivo.Condoglianze alla sua Famiglia

  2. Alberto Novelli says:

    Abbiamo passato tanti anni insieme da compagni di squadra poi da avversari e poi da amici. Mi mancheranno la tua pacatezza di giudizio su tutto e su tutti e l’ affetto reciproco che ci ha legato.Sarai sempre vicino caro Roberto.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


 
135 queries in 1,437 seconds.