Cispadana: botta e risposta tra Movimento 5 Stelle e Regione dopo parere dell’Europa

Botta e risposta tra Movimento 5 Stelle e Regione Emilia-Romagna dopo la lettera, arrivata dalla Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo, sulla Cispadana.

“Con l’autostrada regionale Cispadana non andiamo nella giusta direzione, lo sosteniamo da sempre e ora anche la Commissione del parlamento europeo lo certifica”.

Non utilizzano giri di parole i due deputati del Movimento 5 Stelle, Michele Dell’Orco e Vittorio Ferraresi, a proposito della lettera che Cecilia Wikstrom, presidente della Commissione del parlamento europeo per le petizioni, ha inviato alla Regione Emilia-Romagna, accogliendo le osservazioni presentate da alcuni cittadini modenesi preoccupati dell’impatto economico e ambientale dell’opera.

“La Commissione europea -continuano i due parlamentari- nella sua valutazione parla di possibili danni irreversibili alla salute dei cittadini e all’ambiente, condivide gli allarmi sulla qualità dell’aria e ridicolizza la compatibilità ambientale rilasciata con oltre duecento prescrizioni”. “La Cispadana ha tutte le carte in regola è stata progettata per decongestionare la viabilità e per permettere un migliore collegamento dell’Emilia-Romagna con il nord Europa. Ed è sostenibile dal punto di vista ambientale, per la qualità dell’aria e dell’ecosistema”. Sono questi i punti principali contenuti nella lettera che la Regione Emilia-Romagna sta predisponendo in queste ore per dare risposta alle osservazioni della Wikstrom.

L’infrastruttura è infatti una delle priorità strategiche della Regione tanto che Viale Aldo Moro l’ha finanziata con oltre 179 milioni di euro. “Siamo a favore di un’infrastruttura leggera al servizio del territorio ma non di una autostrada a pagamento a servizio delle lobby –puntualizzano i deputati del Movimento 5 Stelle- I problemi di viabilità e di competitività –dichiarano i pentastellati- non si risolvono costruendo una nuova autostrada che serve solo a portare clienti sull’A22 di Autobrennero.

“L’obiettivo di ridurre la popolazione esposta a concentrazioni di polveri superiori al valore limite giornaliero dal 64% all’1% entro il 2020 è contenuto nel Piano Aria approvato nel 2017, sottolineano invece gli assessori regionali, Raffaele Donini (Infrastrutture e trasporti), e Paola Gazzolo (Ambiente). La Regione, che sta attendendo l’adeguamento del progetto definitivo sulla base delle prescrizioni Via e la proposta di Piano economico finanziario dell’opera, ha comunque ribadito con forza il proprio impegno per realizzare la cispadana che -continua viale Aldo Moro- proseguirà con determinazione per tutto il mandato”.

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One Comment

  1. La Cispadana porterà grande benessere economico al territorio ferrarese che ne ha gran bisogno, punto

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