Cocaina dall’Olanda, 22 arresti in tutta Italia. Sgominata associazione a delinquere arabo-albanese – VIDEO

Questa mattina in diverse località di Emilia-Romagna,Toscana, Lombardia e Sicilia, i carabinieri del comando provinciale di Ferrara, insieme ai colleghi di Bologna, Modena, Parma, Brescia, Mantova, Firenze, Pisa, Pistoia ed Agrigendo hanno arrestato 22 persone su richiesta della Dda, guidata dal procuratore capo Giuseppe Amato. L’operazione, denominata ‘Sottobosco’ arriva al termine di un’indagine cominciata nel 2016, che ha permesso di documentare l’esistenza di un’associazione a delinquere specializzata nel traffico di cocaina purissima, importata dall’Olanda

Tutto è partito, nel marzo del 2016, dalla denuncia di due coniugi ferraresi, per il taglio dei pneumatici della loro auto, in caserma a Bondeno. Durante la permanenza in caserma il pianto improvviso della donna attira l’attenzione dei militari.

E’ in quel momento che i carabinieri scoprono che il figlio, tossicomane, riceveva continue minacce per ingenti debiti contratti con gli spacciatori di droga, riferendo di temere per la loro stessa vita. Ed è da quel momento che iniziano le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Ferrara che hanno portato ad individuare un’associazione a delinquere arabo-albanese, che operava tra la Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, specializzata nel traffico di cocaina purissima importata dall’Olanda.

Ventidue le ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del Tribunale di Bologna su richiesta della Dda, guidata dal procuratore capo Giuseppe Amato.

Una struttura di tipo piramidale caratterizzata da una spiccata propensione alla violenza capeggiata da un marocchino, fornitore di cocaina, destinata ai referenti del gruppo operanti a Bondeno. Una struttura talmente organizzata da riuscire a gestire l’attività molto remunerativa con un’etnia ben differente dalla loro, quella albanese, che operava nelle province di Firenze, Pisa e Pistoia. L’obbiettivo era egemonizzare il mercato provinciale e regionale grazie al basso costo d’acquisto su ogni chilogrammo di droga reperito: un prezzo talmente conveniente che portava a quadruplicare i proventi.

La cocaina, purissima, veniva acquistata in Olanda dagli albanesi (impiegati in edilizia) ed arrivava in Italia, una volta o due al mese, nascosta in autovetture. Una parte restava in Toscana per lo spaccio in Versilia; un’altra parte veniva affidata ai marocchini (braccianti agricoli) che gestivano le piazze di spaccio in Emilia-Romagna (oltre Ferrara anche nelle provincie di Bologna, Modena e Parma) e in Lombardia (Mantova e Brescia).

Un’attività interrotta in queste ore, dopo un anno e mezzo di indagini con l’arresto di 22 persone, tutte regolari e residenti nelle zone nelle quali hanno commesso i reati. Un arresto è stato eseguito a Burana di Bondeno in provincia di Ferrara, altri tre nel comune mantovano di Sermide-Felonica
Durante l’operazione condotta, dalla Lombardia ad Agrigento, da 140 militari, tre unità cinofile ed un elicottero, sono stati sequestrati 7 chilogrammi di cocaina e 28mila euro in contanti. Ma si stanno cercano ancora altre due persone

2 Commenti

  1. Touto fa ka la dovi il 7 chilo di cocaina io sono uno di loro

  2. Touti 22 arrestati sono leberi

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