Incendio a Codigoro: misure precauzionali nel raggio di 5 km. Analisi Arpae in corso

codigoroA quattro giorni dell’immenso incendio nella ditta Kastamonu Italia (ex-Falco) di Pomposa, il sindaco di Codigoro ha adottato misure precauzionali in attesa che Arpae dia dei dati certi sull’eventuale presenza di sostanze inquinanti e dannose.

Misure precauzionali a tutela della salute pubblica, entro il raggio di 5 chilometri attorno all’incendio scoppiato sabato all’interno della ditta Kastamonu Italia (ex-Falco) di Pomposa.

Sono quelle adottate dal sindaco di Codigoro, Alice Sabina Zanardi, dopo la riunione del tavolo tecnico istituito dopo il rogo.

La prima cittadina sottolinea che queste misure precauzionali sarebbero indicazioni comportamentali di natura preventiva in attesa dei dati certi che l’Arpae sta raccogliendo in queste ore e nei prossimi giorni.

Obiettivo dell’agenzia sarà capire se durante l’incendio sono state sprigionate sostanze pericolose o inquinanti, sul luogo del rogo e nella zona attorno.

zanardi

Il sindaco di Codigoro, Alice Sabina Zanardi

L’ordinanza presa da Zanardi, su indicazione dell’Ausl, si basa sul principio di precauzione espresso dall’articolo 7 del regolamento 178 del 2002. Quindi, nei 5 chilometri di raggio attorno al rogo e in attesa dei dati Arpae, l’invito del sindaco è di rimanere all’interno degli edifici con porte e finestre chiuse, evitando attività all’aria aperta. Tra le precauzioni, non utilizzare condizionatori con presa d’aria esterna e lavare frequentemente i filtri.

Nel caso si consumi frutta e verdura raccolta negli orti, utilizzare molta acqua per lavarla e poi l’ordinanza prevede, tra l’alto, il divieto di dare da mangiare foraggi agli animali, e di non consumare i prodotti della pesca e le uova se questi ultimi sono stati raccolti all’interno del raggio di 5 chilometri attorno al rogo. Insomma, misure precauzionali in attesa dei dati Arpae che sta effettuando analisi alla ricerca dell’eventuale presenza di formaldeide, composti organico volatili, diossine, IPA ed altri microinquinanti.

L’agenzia sta inoltre raccogliendo campioni anche a Pontemaodino, Pontelangorino, San Giuseppe di Comacchio, Codigoro e Lido di Volano: dati che secondo Arpae dovrebbero essere disponibili nel giro di alcuni giorni.

  • Martedì 17 luglio 2018 – ore 10.30 – Incendio a Codigoro: analisi al via per la ricerca di eventuali inquinanti

codigoroProseguono le attività di Arpae dopo l’incendio di una catasta di rifiuti di legno, sabato 14 luglio, nella ditta Kastamonu Italia (ex-Falco) di Pomposa, nel codigorese.

In attesa di conoscere i risultati delle analisi dei campioni raccolti sabato e domenica, oggi, in accordo con l’Azienda Usl, Arpae ha avviato approfondite analisi alla ricerca dell’eventuale presenza di formaldeide, composti organico volatili, diossine, IPA ed altri microinquinanti.

Di seguito il dettaglio delle attività svolte e programmate da Arpae.

Arpae è intervenuta sul luogo dell’incendio – avvertita dai Vigili del fuoco – già sabato in serata e successivamente domenica mattina, per verificare lo stato delle operazioni di spegnimento e gli eventuali impatti del rogo sull’ambiente. A tal proposito sono stati fatti campioni di aria (i risultati per giovedì 19) e sono state date indicazioni alla ditta sulla gestione delle acque di spegnimento.

Ieri Arpae ha partecipato al tavolo tecnico di coordinamento attivato dal comune di Codigoro, rendendosi disponibile nei confronti del Servizio di Igiene Pubblica e degli altri enti per ciò che riguarda il monitoraggio della qualità dell’aria nei prossimi giorni.

A partire da oggi Arpae Ferrara, con la collaborazione del Servizio IdroMeteoClima di Arpae che ha fornito le previsioni relative alla direzione dei venti per i prossimi giorni, e delle Sezione territoriali di Ravenna e Modena che hanno fornito supporto strumentale e analitico, inizierà una campagna di monitoraggio con campionatori passivi per la ricerca di formaldeide e di composti organico volatili, e con una pompa ad alto volume per verificare l’eventuale presenza di diossine, IPA ed altri microinquinanti.

In accordo con l’Azienda Usl sono stati individuati i punti di campionamento (sulla base delle previsioni meteo, che indicano una provenienza dei venti dominante per i prossimi giorni da sud-est), a Pontemaodino, Pontelangorino, San Giuseppe di Comacchio, Codigoro e Lido di Volano. I risultati analitici di tali monitoraggi, saranno disponibili nel giro di alcuni giorni dopo la fine del campionamento.

  • Domenica 15 luglio 2018 – ore 18.30 – Codigoro, continuano le operazioni per spegnere l’incendio dell’ex Falco

Continuano le operazioni per spegnere il vasto incendio che ieri si è propagato ieri sera, da una catasta di legno, all’interno dello stabilimento della ex Falco, oggi di proprietà della multinazionale turca Kastamonu.

L’incendio ha riempito l’aria dei centri abitati di fumo e odore acre, creando notevoli disagi.

L’allarme è scattato, sabato verso le 18.30. Sul posto sono intervenute subito diverse squadre dei vigili del fuoco che sono state impegnate tutta la notte per domare le fiamme. A supporto dei vigili anche diversi imprenditori agricoli del posto, che hanno messo a disposizione le loro autobotti utilizzate per l’irrigazione

Questa mattina, il sindaco di Codigoro, Alice Zanardi, ha istituito un tavolo tecnico alla presenza di tutti i soggetti interessati dal quale è emerso che al momento non c’è nessun pericolo per la salute pubblica.

“Durante l’incendio erano state adottate tutte le misure previste per la gestione dell’emergenza” ha spiegato il sindaco. Sul posto oltre ai vigli del fuoco anche Azienda Usl, Forze dell’Ordine, Protezione Civile Regionale ed Arpae, che sta monitorando costantemente la qualità dell’aria.

Le operazioni di spegnimento, per la vastità dell’incendio. dureranno diversi giorni. Il fumo, causato dall’incendio e dal vapore acqueo, durante le ore diurne si dirige verso l’entroterra mentre nelle ore serali si dirige verso il mare, con probabili conseguenze alla viabilità e per questo si consiglia di usare prudenza.

Per domani mattina, il sindaco Zanardi, ha attivato un nuovo tavolo tecnico per aggiornare la situazione.

One Comment

  1. Fiesole vincenzo says:

    Perché L anno fatto fare un simile cumulo nonostante la falco era già ferma si continuava acculare qui serve la ricerca e le responsabilità ma tutto si fermerà come tutto ma è giusto che tutti se la cavino con una tirata d orecchi

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