Coldiretti: l’agricoltura hi-tech nasce a Ferrara

BRESSANUTTI BONIFICHE FERRARESI 2019L’agricoltura hi-tech nasce a Ferrara. Questo il progetto a cui stanno partecipando aziende della Coldiretti di Ferrara.

Meno costi di fertilizzanti usando foto satellitari, ma sentiamo come si può fare.

Risparmiare il 15% dei costi per concimazione e fertilizzazioni, grazie all’attività di ricerca tecnologica di IBF e Bonifiche Ferraresi e alla sperimentazione intrapresa assieme a 19 aziende di Coldiretti Emilia Romagna, che tramite Impresa Verde ha realizzato un progetto di consulenza tramite le attività formative del Catalogo Verde.

Questo lo studio rivolto alla coltivazione del frumento che avrebbe evidenziato come attraverso foto satellitari per valutare la biomassa e la relativa crescita nel tempo sia possibile avere l’indicazione puntale della presenza di azoto a seconda della zona e della posizione sull’appezzamento, permettendo così una concimazione mirata con un incremento di azoto nelle zone carenti e una diminuzione in quelle già ben dotate.

“L’agricoltura 4.0 è già realtà – commenta il direttore di Coldiretti Ferrara, Claudio Bressanutti – e conferma come anche nel settore agricolo la tecnologia applicata in campo può giocare un ruolo importante per la migliore gestione delle coltivazioni” ha poi continuato.

Uno degli obiettivi del progetto, per Bressanutti, è sfatare il mito che l’hi-tech sia qualcosa di costoso ed inaccessibile.

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