Un progetto a difesa della costa di Comacchio

Ascom_VitaliLa salvaguardia della costa di Comacchio è uno degli aspetti evidenziati questa mattina, in un incontro tenutosi nel Comune della cittadina lagunare.

E’ stato presentato, di fronte agli operatori di settore balneare e turistico nella sede dell’amministrazione comunale di Comacchio, il progetto operativo di difesa della Costa.

Ad illustrare i dettagli, il dirigente responsabile di Bacino Claudio Miccoli, alla presenza dell’assessore regionale Paola Gazzolo e del primo cittadino di Comacchio Marco Fabbri.

Miccoli_Gazzolo_Fabbri“Siamo sulla strada giusta – ha commentato Gianfranco Vitali presidente di Ascom Comacchio – ed è è importante accelerare i tempi, perché questo è e rimane un tema fondamentale per la salvaguardia e lo sviluppo così come il coordinamento tra i diversi assessorati regionali coinvolti e con il mondo della Pesca”. Il piano prevederà una fase di test in una delle tre aree individuate nella zona dei Lidi Nord, prevedendo la posa sommersa nei varchi delle scogliere di strutture piramidali che dovrebbero avere una molteplice effetto benefico.

“La fase di test dovrebbe realizzarsi a partire dalla fine di settembre ed arrivare a conclusione per la fine di ottobre con un primo intervento del costo complessivo di oltre mezzo milione di euro” ha spiegato Miccoli. Seguirà una fase di controllo dei dati bioambientali ed erosivi per poi estendere tali tecnologie a tutta la costa dei Lidi di Comacchio adattandole caso per caso. “In vista dei cambiamenti climatici che vediamo ormai quotidianamente – aveva spiegato in apertura l’assessore Gazzolo – dobbiamo mettere in campo interventi visti nella loro unicità, ma essere assolutamente organici a piani di difesa della costa e del territorio in un ottica assolutamente lungimirante. Ora è necessario un salto di qualità importante”.

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