“Cona” verso il pieno funzionamento
Redazione | ago 03, 2012 | Commenti 0
Da lunedì scorso, il nuovo polo ospedaliero di Cona non ha più bisogno di trasferire in altri ospedali della regione i propri pazienti bisognosi di terapia intensiva: le cinque terapie intensive – politrauma, neurochirurgica, ematologica, cardiologica e neonatale –hanno cominciato a operare a regime.
Nel periodo del trasloco dell’ospedale da Corso Giovecca a Cona, si sono trasferiti ad altri centri regionali 6 gestanti, 38 pazienti per sindromi coronariche; 10 politraumatizzati, e 4 in terapia intensiva neurochirurgica. Nessuno di loro, ha detto il direttore generale Rinaldi, ha registrato disagi o complicazioni.
Incontrando i giornalisti, Rinaldi ha fatto anche il punto sulle fiamme spigionate, il primo agosto, da un mucchio di cartoni abbandonati in un ambiente vicino all’area dialisi. “E’ evidente che quel materiale non doveva trovarsi lì. Ma il sistema antincendio ha funzionato alla perfezione; ha registrato il fumo alle 18 26, e alle 18 28 ha fatto scattare tutte le misure automatiche per evitare la propagazione delle fiamme, compresa la chiusura delle porta tagliafuoco.
Quanto alle difficoltà di orientarsi all’interno del nuovo ospedale, si continua ad operare sulla segnaletica interna, e la prossima settimana verrà presentato un nuovo sistema 3d per facilitare gli spostamenti interni degli utenti.
Resta in piedi la controversia con Progeste, il consorzio che deve fornire i servizi non sanitari all’ospedale. L’azienda ospedaliera, a questo proposito ha adottato una delibera relativa in particolare ai servizi di trasporto pazienti e trasporto merci.
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