Tavolo CoopCostruttori: via al settimo piano di riparto di 15 mln per i chirografari

coopcostruttoriI commissari liquidatori della CoopCostruttori – Renato Nigro, Alberto Falini e Franco La Gioia, insieme al direttore della coop argentana, Roberto Borzelli – hanno presentato il settimo piano di riparto per i 4.800 chirografari, dopo il crac della cooperativa del lontano 2003. Si tratta di una somma di poco oltre i 15 milioni, pari 2,69 per cento di quanto vantato.

Cifra che aggiunta ai circa 16 milioni del sesto piano di riparto fa un totale di 31,6 milioni, pari al 5,72 per cento, recuperati e rimborsati.

A breve, dunque, partiranno le lettere agli aventi diritto per la distribuzione delle risorse. Rimane in piedi il contenzioso con Anas, vale a dire circa 14 milioni che i commissari hanno già in cassa ma che per ammettere al riparto occorre aspettare la conclusione dell’azione giudiziaria ancora in corso.

“Un’azione dura e determinata – hanno detto i commissari – che ha coinvolto anche l’organo di vigilanza interna e il collegio sindacale di Anas”.

Ciononostante, Nigro, La Gioia, Falini e Borzelli, si sono detti fiduciosi che entro fine anno i circa 14 milioni del contendere potranno entrare nell’ottavo piano di riparto, aggiungendo così un ulteriore 2 per cento circa di rimborsi per i chirografari. Più incerto, invece, rimane l’esito di un altro braccio di ferro giudiziario di 40-50 milioni con un’altra platea di creditori, fra cui Ferrovie dello Stato. Una pluralità di soggetti che rende non facile l’azione giudiziaria avviata.

I commissari, su quest’ultima tranche, contano prudenzialmente di incassarne la metà e fissano il traguardo in un recupero finale attorno al 10 per cento per quanto riguarda i chirografari. Nulla da fare, invece, per i postchirografari, per i quali la legge impone un preventivo ristoro del 100 per cento dei chirografari.

In ogni caso i commissari hanno confermato l’anomalia positiva della procedura di liquidazione della coop argentana in quanto, contrariamente a quanto avviene normalmente, oltre ai privilegiati sta prevedendo rimborsi anche per i chirografari.

Un’ultima riflessione è stata fatta dai commissari riguardo alla riforma del diritto fallimentare: “per fortuna – hanno detto – abbiamo potuto applicare gli strumenti revocatori della precedente normativa, perché se avessimo avuto a disposizione le armi più spuntate a seguito della riforma, avremmo potuto incassare una cifra complessivamente inferiore di 200 milioni”.

Al tavolo istituzionale riunito in Castello Estense hanno preso parte anche la presidente della Provincia, Barbara Paron (che l’ha convocato), il sindaco di Argenta, Andrea Baldini, e le rappresentanze dei soci Carspac uno e due.

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