Sindrome da coronavirus a Ferrara, ristorante cinese: “Ristorante cinese”

corona virus sindrome ristoranti“Non lasciateci soli”.

Questo l’appello affidato a Facebook dai titolari di un noto ristorante cinese, in attività da decenni a Ferrara e che in questi giorni starebbe risentendo della sindrome da coronavirus.

“Per motivi di sicurezza, nessun membro del nostro team si è recato o ha avuto contatti con persone rientrate dalla Cina nell’ultimo anno” hanno aggiunto i titolari che, assicurano: “gli ingredienti usati sono sempre e solo acquistati localmente”, scrivono. Un appello raccolto anche dalla politica. Venerdì, il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, è andato a pranzo nel ristorante cinese per dimostrare solidarietà.

“Un periodo sicuramente non facile per questa comunità importante del nostro territorio” ha detto il primo cittadino. Sempre a pranzo c’era anche il consigliere comunale d’opposizione del Partito Democratico, Davide Bertolasi, che ha raccolto l’invito dei ristoratori

Davide Bertolasi il primo da sinistra

“Siamo qua contro ogni pregiudizio e ogni discriminazione” ha sottolineato Bertolasi. Il primo caso scoppiato sulla sindrome da coronavirus ricaduta sul settore della ristorazione ferrarese lo segnalò un’altro ristorante, gestito da italiani, che a inizio mese avvisò i potenziali clienti con questo post: “Venendo a cena da noi potreste incontrare ospiti cinesi che rimangono i benvenuti”.

Il gestore del locale si era riferito alle presunte telefonate ricevute da clienti in quei giorni in cui si chiedeva la presenza nel ristorante di ospiti di origine cinese.

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