Costrette a prostituirsi e minacciate, chiuso Night Club e arrestati due uomini

night disco donna

Chiuso un circolo night-club a Galliera, arrestati due uomini mentre una donna è ricercata.

È questo l’esito di una indagine dei carabinieri di Cento che hanno scoperto come all’interno del locale le ragazze, anche minorenni, fossero costrette a prostituirsi.

L’indagine è partita dal salvataggio di una 17enne che, esasperata dalla propria situazione, voleva togliersi la vita. Non riusciva più a sopportare la vita alla quale era costretta, e nemmeno il peso delle minacce che le facevano temere per la propria famiglia in Romania e a soli 17anni ha deciso di farla finita. È partito dal tentativo di un gesto disparato di una giovane romena l’indagine dei Carabinieri di Cento che ha portato a far luce su quanto stava accendendo in un Night Club di Galliera.

La giovane, soccorsa sui binari in procinto di farla finita ha raccontato agli inquirenti la sua storia, fatta delle promesse di un futuro felice in Italia che però dietro nascondevano la costrizione a prostituirsi dentro al Night Club e le minacce, davanti al rifiuto, di colpire la famiglia rimasta in patria. Una volta assicurata la protezione alla giovane, grazie anche all’interessamento del Sindaco di Poggio Renatico, sono iniziati appostamenti e controlli che hanno portato gli inquirenti a ricostruire quanto accadeva nel locale. In sostanza dentro al circolo La Cueva 7 donne, tra 17 e i 45 anni, tutte straniere, non solo intrattenevano i clienti durante le consumazioni, ma fornivano anche prestazioni sessuali a pagamento in due salette attrezzate appositamente per gli incontri.

A gestire il lavoro delle ragazze, fornendo loro l’alloggio a Poggio Renatico, stabilendo il tariffario e controllando che le donne non avessero contatti con i clienti fuori dal locale, era Angelo Demetrico, 65enne residente a Castel Maggiore. L’uomo è stato arrestato questa mattina, a seguito dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Chierici del Tribunale di Bologna. In manette è finito anche il suo braccio destro, tutto fare nel locale, Mario Vedelina, 54enne residente a Poggio Renatico.

I due sono accusati a vari titolo di sfruttamento della prostituzione, induzione alla prostituzione minorile e violenza sessuale. Ma l’indagine coinvolgeva anche una donna romena di 25 anni che si trova all’estero ed è ricercata. Sarebbe stata lei ad attrarre in Italia la 17enne dietro alla promessa di un futuro migliore, e sempre lei le avrebbe rivolto le minacce per convincerla a prostituirsi. All’alba di oggi oltre 15 militari hanno eseguito gli arresti e posto i sigilli al locale. Sequestrati anche i conti correnti e le due auto che venivano usate per portare le donne dall’abitazione in cui vivevano al Night Club. Stando a quanto ricostruito dai Carabinieri nei privè c’erano clienti che spendevano anche 2-3mila euro, alle ragazze veniva lasciato metà dell’incasso, il resto al gestore che è stato arrestato.

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