Cultura e turismo: incontro con i candidati organizzato dal “Gruppo dei 10”

Martedì sera a Palazzo Crema a Ferrara, il confronto affollatissimo sui temi della cultura e del turismo, nella città che ha fatto proprio, da decenni, il marchio di città d’arte e cultura.

A promuoverlo il Gruppo dei Dieci, che annunciando in mattinata la presenza di Vittorio Sgarbi, critico d’arte e fondatore della lista Rinascimento confluita nel Centro Destra con Forza Italia, e Maria Luisa Pacelli, direttrice di Ferrara Arte, ha ottenuto di fare il pienone, con cittadini rimasti ad ascoltare fuori dalla sala, a piano terra di Palazzo Crema.

In realtà Sgarbi non si è poi presentato, così come Alan Fabbri candidato della Lega e Aldo Modonesi del PD, che si sono fatti sostituire da Candidati di lista, Andrea Maggi, per il centrodestra, Ilaria Baraldi per il Centro sinistra.

Assente anche il candidato di gol Francesco Rendine sostituito da Massimo Masotti.

Tuttavia non è mancata la domanda sul blocco dei progetti di ampliamento di Palazzo Massari e sul padiglione esterno sul retro di Palazzo dei Diamanti, su cui i candidati sono stati chiamati a dire se daranno continuità al ricorso contro la decisione del Mibac, già avviato dall’Amministrazione Tagliani.

Fra le domande, poste da Dalia Bighinati, Cristiano Bendin, Luca Traini e Marco Zavagli: “quale progetto turistico per la città del futuro, tenendo insieme le sfide della sostenibilità e della innovazione”, “quanto investire in formazione e comunicazione per far conoscere l’unicità di Ferrara”, “quale spazio dare ai privati nella programmazione dell’ente pubblico e in che punto della progettazione”, “che fare del progetto mancato dell’idrovia”, ma anche “perché non tenere separati in futuro i due assessorati di Cultura e turismo”.

Ma sentiamo alcuni flash delle risposte.

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