Day Hospital Talassemia ed emoglobinopatie, al S.Anna di Ferrara novità per migliorare il servizio

Un Day Hospital Talassemia ed Emoglobinopatie sempre più improntato alle esigenze dei pazienti. Per cercare rendere ancora più operativa l’organizzazione della struttura, hub di riferimento regionale, si sono messi in atto una serie di provvedimenti che hanno migliorato l’assetto del Dh.

“TRASFERIMENTO” DI DIPARTIMENTO (ma gli spazi non cambiano). Si prevede di trasferire Day Hospital Talassemia ed Emoglobinopatie in un Dipartimento Interaziendale a carattere assistenziale, superando l’afferenza al Dipartimento “Biotecnologie, Trasfusionale e Laboratorio”. Il rilevante numero di pazienti assistiti, i bisogni assistenziali legati sia all’andamento demografico che al monitoraggio nelle trasfusioni e la necessità di prevedere possibili complicanze rende naturale la futura afferenza del DH Talassemia ed Emoglobinopatie al Dipartimento Medico Interaziendale. La scelta è dettata soprattutto dalla rilevanza che la figura del medico internista e del personale assistenziale adeguatamente preparato può rivestire in questo contesto clinico.  Per sostenere questo cambiamento verrà anche  attribuito nuovo personale.

Gli spazi a disposizione della struttura non subiranno modifiche e rimarranno collocati presso i locali dell’Area Pediatrica.

IL DH NEL PERCORSO DI FORMAZIONE UNIVERSITARIA. L’Azienda ha richiesto l’inserimento del DH Talassemico nel percorso di formazione universitaria, in modo tale da attivare la frequenza di medici specializzandi in Medicina Interna presso questa struttura, con l’avvio del prossimo anno accademico.

LA CARTELLA CLINICA INFORMATIZZATA. Nella logica della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, un obiettivo molto importante rimane quello di far adottare alla struttura una cartella clinica e di una specifica scheda clinica informatizzata per la registrazione dei diversi accertamenti effettuati, passando di fatto il passaggio dalla documentazione in formato cartaceo al supporto informatico. Tale innovazione viene considerata un importante traguardo che permette di snellire la documentazione che il paziente attualmente porta con sé negli accessi alla struttura ogni qualvolta deve sottoporsi agli diversi accertamenti e alle terapie.

L’Associazione “Alt Rino Vullo Ferrara” dal 1974 opera in condivisione con le istituzioni sanitarie Ospedaliere del S. Anna di Ferrara – ha dichiarato Valentino Orlandi, presidente dell’Associazione – oltre che con i clinici del DHT. In questi ultimi anni abbiamo cercato  con la Direzione Generale e Sanitaria del S. ANNA di potenziare il centro di eccellenza Nazionale qual è il  DH Talassemia di Ferrara, gestito in modo eccellentissimo dal Coordinatore del Centro Hub Regione Emilia-Romagna nonché dal Direttore del DHT di Cona, dott.ssa Maria Rita Gamberini, insieme a tutto lo staff medico ed infermieristico che la affiancano.

Il potenziamento previsto da questa nuova riorganizzazione consentirà di mantenere alto il livello di eccellenza delle cure e terapie, favorirà la preparazione dei medici per il futuro e il ricambio generazionale.  IL DHT dovrà proseguire nell’opera iniziata negli anni 1950 dal prof. Ortolani, proseguita dal prof. Vullo e poi dal dott. De Sanctis, con una breve conduzione del dott. Atti e della prof.ssa Borgna, percorrendo la strada della prevenzione, cura e ricerca clinica… in attesa delle imminenti terapie innovative e geniche. Un doveroso grazie all’Azienda Ospedaliero -Universitaria del S. Anna di Ferrara, ai clinici ed infermieri tutti, chiudendo con un grazie esemplare ai meravigliosi donatori di sangue

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