De Chirico: presenze boom, superati 128mila visitatori. L’appeal della mostra e le ricadute economiche sulla città – INTERVISTE

04 de chirico-1Più di 128 mila visitatori, di cui oltre 14.000 studenti, in 107 giorni di mostra, con una media giornaliera di 1198 biglietti staccati.

“De Chirico a Ferrara 100 anni dopo, Metafisica e Avanguardie”, ha fatto davvero l’en plein ,superando ogni più rosea previsione, che indicava in 80.000 presenze il numero di visitatori attesi. Questa mattina in Municipio il bilancio della mostra e la soddisfazione dei curatori, dell’Amministrazione e di Ferrara Arte.

Su Telestense martedì 1°marzo alle 21.20 il video reportage: De Chirico a Ferrara, epifania di una città.

Una mostra, quella dedicata al ritorno di De Chirico a Ferrara, 100 anni dopo, ha avuto indubbiamente importanti ricadute turistiche e quindi economiche sulla città, come ci ha detto il Vicesindaco e Assessore alla Cultura , Massimo Maisto, ma quali sono le ragioni del suo successo? Perché è piaciuta? Lo abbiamo chiesto a Maria Luisa Pacelli, direttore della Fondazione Ferrara Arte.

E’ stata la prima volta che Ferrara ha raccontato con una mostra i tre anni passati a Ferrara da Giorgio De Chirico, arrivato in città allo scoppio della prima guerra mondiale con il fratello Alberto Savinio.

04 de chiricoSono gli anni della metafisica ferrarese, che esercitò sugli artisti italiani dell’epoca e sui grandi maestri delle avanguardie europee una influenza riconoscibile testimoniata dai percorsi che la mostra ferrarese ha saputo tracciare attraverso i confronti fra De Chirico e Carrà, De Chirico e Salvator Dalì, Magritte, Hausmann, Grosz, Max Ernst. E’ stato emozionante rivedere i capolavori dipinti a Ferrara, come hanno riconosciuto molti visitatori, in una mostra accompagnata da un ricco programma di iniziative didattiche e culturali promosse dalla Fondazione Ferrara Arte, e dalle Gallerie di Arte moderna e contemporanea: un evento che ha riscosso i consensi della critica specializzata e del pubblico di massa e che ha avuto nella stampa e nei media nazionali e internazionali una grande visibilità.

05 intervisteSoddisfazione anche dal bilancio economico, che, a fronte di un costo di 1.342.000 euro, ( di cui 900.000 dati dal Comune di Ferrara anche grazie ai 600.000 della tassa di soggiorno) più le spese di gestione a carico della struttura di Ferrara Arte, ha avuto entrate nette di mostra di 1.683.000, più 200.000 euro di sponsorizzazioni. Si conferma, dice Ferrara Arte, il grande appeal delle mostre di Palazzo dei Diamanti presso un pubblico proveniente dalla regione e dalle città vicine anche fuori regione; un interesse non superficiale testimoniato dal gradimento eccezionale dell’album di mostra e del catalogo esaurito. Di grande utilità anche l’uso da parte di Palazzo Diamanti dei social, face book e twitter , Instagram e Periscope e del prolungamento serale delle aperture.

Un successo al quale la città ha contribuito attraverso l’Università, i media locali, tra questi il video reportage di Telestense Cultura, ora anche on line nella forma di un vero e proprio web reportage , il concorso Soggiorni d’arte di Visit Ferrara, promosso da Palazzo Diamanti, cui hanno partecipato 1548 visitatori, mentre sono già più di 6000 i partecipanti al concorso on line che si concluderà il 31 marzo. Fra le curiosità: il giorno peggiore è stato la vigilia di Natale, il migliore San Valentino, mentre la settimana clou è stata quella finale, dal 22 al 28 febbraio.

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