Dipendenti Amsefc rubavano nelle tombe

Immagini che si commentano da sole: tre dipendenti dell’Amsefc, l’azienda che gestisce il cimitero di San Martino, mentre riesumavano le sepolture, un’operazione che si esegue normalmente ogni 10 anni, si sono intascati anelli, catenine e monili d’oro appartenenti ai defunti e poi li hanno rivenduti ai banchi dei compro oro della città.

Un malaffare che secondo la Polizia andrebbe avanti dal 2008 e avrebbe fruttato diverse migliaia di euro ai tre uomini. La squadra mobile di Ferrara gli ha così indagati per il reato di peculato e a finir nei guai, oltre ai tre ferraresi di 44, 42 e 50 anni, sono finiti anche due loro colleghi, denunciati per omessa denuncia.

La Polizia è risalita a questo giro di affari grazie ai libri contabili dei compro oro, negozi spesso controllati dalle forze dell’ordine. Gli inquirenti si sono insospettiti notando la vendita di 9 fedi nuziali effettuata praticamente nello stesso negozio da una persona unica, risultato poi essere uno dei tre denunciati.

In un mese i dipendenti dell’Amsefc erano riusciti a vendere circa 100 grammi di oro, per un valore di 3 mila euro, che si aggiungono ai 10 mila euro provento di vendite effettuate nel corso di diversi mesi.

I tre denunciati sono stati subito spostati in un altro reparto dell’azienda, la cui dirigenza sta ancora decidendo come agire nei loro confronti. Gli oggetti d’oro rubati sono stati quasi tutti riconosciuti dai famigliari dei defunti, ma la Polizia invita comunque i cittadini a rivolgersi in Questura per ogni evenienza.

[flv]http://telestense-view.4me.it/api/xpublisher/resources/weebopublisher/getContentDescriptor?clientId=telestense&contentId=38fd7d00-c732-43a8-aa02-d024c6c3a87e&channelType=STREAMHTTPFLASH[/flv]

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


 
135 queries in 1,506 seconds.