Donato al laboratorio analisi del Sant’Anna una strumentazione per analisi veloce dei tamponi coronavirus

medicina chirurgia sanit ospedale intervento piastraDonano al Laboratorio Analisi dell’Arcispedale Sant’Anna di Ferrara noleggio e service per un anno di una strumentazione che consente di avere in velocità la lettura dei tamponi rino – faringei necessari per accertare la positività al Coronavirus. Ad annunciarlo sono i promotori della donazione, gli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, delle Ostetriche e dei Tecnici di Radiologia e professioni sanitarie della Riabilitazione e della Prevenzione. della Provincia di Ferrara.

A comunicarlo è il dottor Bruno Di Lascio, Presidente dell’Ordine dei Medici a nome dei presidenti degli altri due ordini, Gianna Turazza e Lara Salani.

Hanno realizzato quello che avevano annunciato ieri in un comunicato inviato alle Amministrazioni pubbliche e ai vertici della Sanità locale e regionali, vale a dire il dono al Sant’Anna di un anno di noleggio e service della strumentazione automatica CE-VID,un sistema che consentirà anche al Sant’Anna di Ferrara di eseguire la processazione veloce dei tamponi rino faringei e l’esecuzionedei test di biologia molecolare necessari per lo screening anticoronavirus di pazienti e professionisti della sanità che siano sintomatici , secondo le indicazioni dell’organizzazione mondiale della sanità(OMS).

Ad oggi le analisi vengono fatte soltanto in tre centri della Regione, Bologna, Parma e Pieve Sestina, dotati delle apposite attrezzature. Il che, spiega Di Lascio, rappresenta un limite alla tempestività degli esiti dei tamponi fatti al Sant’Anna o in altri centri sanitari dell’Emilia Romagna, i cui esiti possono arrivare in oltre 48-72 ore.

Oggi, aggiunge, in piena emergenza Covid 19,la tempestività delle analisi è un parametro fondamentale per la sicurezza degli operatori , sottoposti al test, e consentire loro di agire a tutela della sanità pubblica.

La lentezza mina clamorosamente il sacrificio di tanti professionisti, continua il dottor Di Lascio, che si è sobbarcato personalmente il compito di individuare la disponibilità dello strumento, effettuarne il noleggio e andarlo a ritirare, con la stessa velocità, con cui, aggiunge, analoghi strumenti sono andati a ruba, anche perché dagli Stati Uniti, causa l’attuale embargo, non arriva più nulla.

“ Se il modo più efficace per prevenire le infezioni è rompere la catena della trasmissione, è indispensabile testare e isolare, non si può fermare in sostanza la pandemia senza sapere chi è infetto”.

Gli stessi tecnici del Laboratorio Analisi del Sant’Anna, si sono dichiarati disponibili a lavorare se necessario 24 ore su 24, conclude Di Lascio.
Lo strumento su cui domani i tecnici del laboratorio analisi potranno eseguire via skype un corso di formazione, guidato dagli esperti dell’Azienda fornitrice, potrà quindi essere funzionante in pochi giorni, con il risultato di poter effettuare 16 analisi in un’ora.

“La donazione vuole essere una conferma, precisa Di Lascio, di quanto tutti noi ci sentiamo a supporto delle Istituzioni, che non intendiamo bypassare, ma sostenere, sapendo che, nel momento dell’emergenza le pastoie burocratiche sono solo d’intralcio. Il nostro intento, conclude, è dare ai professionisti in modo più deciso il diritto ad esercitare la loro professione in sicurezza a vantaggio della collettività.”

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