Droga tra i giovanissimi: la Polizia di Stato incontra le scuole

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Sindaco Tagliani, Prefetto Tortora, Questore Sbordone, vice capo Polizia Savina, l’11 ottobre 2016 in sala Estense

Partirà martedì prossimo il primo della serie di incontri voluti dalla Polizia di Stato per informare gli studenti sui rischi derivati dall’uso di droghe, in particolare quelle sintetiche.

Il primo incontro, quindi, sarà il 14 febbraio al liceo classico “Ariosto”. Poi il 23 febbraio all’istituto “Navarra”, il 7 marzo al “Carducci, il 15 marzo all’“Einaudi”: altre date sono ancora da definire, scrivono dalla Questura, “in quanto sono pervenute nuove richieste. Il progetto verrà esteso anche in provincia”.

L’11 ottobre scorso infatti, in sala Estense, si è tenuto il convegno, organizzato dal Questore di Ferrara, Antonio Sbordone, a cui partecipò il vice Capo Vicario della Polizia ed ex Questore di Ferrara, Prefetto Luigi Savina, sull’emergenza educativa costituita dal consumo di droga anche tra i giovanissimi.

Presenti più di centoventi alunni del primo anno della scuola secondaria di secondo grado. Tra gli interventi più seguiti quello del microbiologo Matteo Marti sugli effetti a breve e lungo termine delle sostanze stupefacenti, in particolare quelle sintetiche di più recente introduzione. A commuovere la platea la storia di Emilia Bauer, una ragazza tedesca che a 17 anni ha perso vista e capacità motorie dopo aver fumato uno spinello di ‘spice’, una pericolosissima cannabis sintetica.

Savina e Sbordone nei pressi della Questura di Ferrara

Nei giorni seguenti, molti direttori scolastici espressero al Questore il rammarico che l’iniziativa fosse stata condivisa solo con un numero limitato di ragazzi e quindi da qui l’invito a ripeterla con una formula diversa. A quel punto è nata l’idea di portare quest’esperienza direttamente nelle scuole, stimolando l’apertura di un canale di comunicazione tra la Polizia di Stato ed i giovani.

Il nuovo progetto, rivolto agli studenti del biennio delle scuole secondarie del Comune di Ferrara, realizzato in collaborazione con Giovanni Desco – nuovo Dirigente l’Ufficio VI – Ambito territoriale di Ferrara MIUR – si articola in una serie di incontri, direttamente nelle scuole, nel corso dei quali verranno illustrate le conseguenze dell’uso delle sostanze stupefacenti non solo dal punto di vista giuridico-normativo ma anche psico-fisico. Accanto agli studenti, pertanto, oltre agli esperti dell’Università di Ferrara, ci saranno i Funzionari della Polizia di Stato delegati dal Questore.

“La Polizia di Stato, naturalmente, è chiamata a fare rispettare le leggi e la Costituzione, e a perseguire i reati, ad iniziare da quelli dello spaccio di sostanze stupefacenti e di quelli commessi in preda all’abuso di alcool” scrivono dalla Questura, “ma la Polizia di Stato vuole anche lanciare un messaggio ai ragazzi: porsi sempre davanti nella vita un solo principio: quello del rispetto personale e degli altri”.

Un messaggio importante, rilanciato dal vice Capo della Polizia in chiusura del Convegno dell’11 ottobre: “E’ vero che serve una rete di attori per contrastare la diffusione della droga tra i giovani. Ma è necessario che di questa rete facciano parte gli stessi ragazzi, i cittadini del futuro, con il doppio dovere di non usare droghe e di essere di esempio per gli altri. Ragazzi siate testimoni della legalità.”

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