Ecco l’ultimo covo di Norbert Feher – VIDEO

Eccolo un altro nascondiglio di Norbert Feher, alias Igor Vaclavic. E’ un vecchio cinema, dismesso da molti anni e che si trova a Portonovo di Medicina, una località del bolognese.

Un immobile perfetto per nascondersi e per ripararsi dalle intemperie come dimostrano queste immagini gentilmente concesse dal cameraman Filippo Minotti.

 

 

E’ l’ultimo posto dove Igor potrebbe essersi riparato in questi 39nove giorni di latitanza. Un vecchio cinema che si trova nelle adiacenze delle Valli di Campotto ed è a metà del percorso che separa Molinella con Medicina. Un blitz avvenuto all’alba di ieri mattina ed effettuato dalle forze speciali. Un nascondiglio da cui gli inquirenti potrebbero acquisire nuovi elementi importanti per per capire meglio sulla fuga del killer.

Il gip di Bologna Letizio Magliaro, nell’ordinanza che dispone la custodia in carcere per il serbo accusato, a Bologna, dell’omicidio di Davide Fabbri, a Ferrara di Valerio Verri mentre a Ravenna della guardia giurata, Salvatore Chianese, mette nero su bianco alcuni dei momenti della fuga di Igor dopo che ha ucciso a Trava di Portomaggiore.

E’ Marco Ravaglia, ferito, che il pomeriggio dell’otto aprile, per telefono, dopo essersi finto morto, avvisa i carabinieri che è stato proprio Norbert Feher a uccidere il suo compagno e avvisa della sua fuga in un fiorino bianco, molto probabilmente rubato a Mezzolara, due giorni prima di uccidere la guardia ambientale e dopo che aveva tentato di rubare con un’ascia un altro furgone di un pakistano. Igor infatti fino al sei aprile si sarebbe mosso in bicicletta e sempre in bicicletta avrebbe raggiunto la tabaccheria di Budrio.

Ma torniamo alla sera dell’otto aprile, poche ore dopo l’omicidio del Mezzano. E’ una pattuglia civetta dei carabinieri di San Giovanni in Persiceto, scrive il gip che quella sera, con i colleghi del nucleo operativo di Molinella, intercetta il fiorino con a bordo il killer ma, dopo un breve inseguimento, tra via Spina e via Arginale a Conasandolo i militari perdono le tracce di Igor.

Ad Argenta intanto si prova a tornare alla normalità. La gente nonostante continui ad avere paura organizza le attività sociali predisponendo dei piani alternativi. Anche le escursioni in Valle, quelle organizzate, sono riprese. E domenica ci sarà anche la Festa del Volontariato.

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