Crisi Vm Cento, Maserati e Magneti Marelli: ok a proposta per Tavolo nazionale con Fca

Paolo Calvano

Paolo Calvano

Risoluzione a prima firma Calvano (Pd), altri 13 dem, Taruffi e Torri (Si) e Prodi (Misto) rilancia confronto su automotive e sedi del gruppo Fca in Emilia-Romagna.

Istituire un tavolo nazionale con i rappresentanti di tutte le Regioni ove hanno sede stabilimenti del Gruppo Fca e i sindacati “al fine di stabilire una strategia nazionale per l’automotive e di salvaguardare e rilanciare i siti produttivi del gruppo Fca”. È la richiesta formulata al governo contenuta in una risoluzione del centrosinistra a prima firma Paolo Calvano (Pd), di altri 13 consiglieri dem (Bagnari, Bessi, Boschini, Caliandro, Campedelli, Cardinali, Lori, Molinari, Mumolo, Poli, Ravaioli, Rontini, Sabattini) di Igor Taruffi e Yuri Torri (Si) e di Silvia Prodi (Misto).

La proposta – ha ricordato Paolo Calvano (Pd) – nasce dalla necessità di monitorare la realizzazione del piano industriale del gruppo Fca, che, per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, coinvolge gli stabilimenti Maserati, VM Motori e Magneti Marelli, quest’ultimo in fase di cessione, per un totale di circa 8.700 dipendenti e un importante indotto occupazionale. Di qui la richiesta di un tavolo nazionale e di un focus sugli stabilimenti Fca in Emilia-Romagna, considerato che in regione – ha sottolineato il consigliere dem – “l’automotive è da sempre un settore strategico per l’elevato grado di competenze professionali esistenti e lo sarà sempre più nei prossimi anni, a fronte dei rilevanti cambiamenti tecnologici e di innovazione che interesseranno progettazione e produzione. Infatti, il futuro della mobilità è legato allo sviluppo di motori sempre più ecocompatibili e alla guida assistita”.

Giancarlo Tagliaferri (Fdi), nell’esprimere sostegno alla proposta, ha richiamato l’attenzione della Regione in particolare sulla VM Motori di Cento, nel ferrarese, un territorio che presenta rilevanti fragilità nel settore industriale.

Per Igor Taruffi (Si) è quantomai necessaria una strategia nazionale per l’automotive, poiché senza precise politiche industriali il nostro paese non ha futuro. Riguardo alla Magneti Marelli, ceduta a un’industria giapponese, il capogruppo ha richiesto la convocazione di un tavolo regionale, in quanto la nuova proprietà avrebbe annunciato numerosi licenziamenti.

Andrea Bertani (M5s), infine, ha illustrato due emendamenti (approvati) in cui chiede alla Giunta di sollecitare Parlamento e Governo a sostenere la produzione di autoveicoli elettrici e la relativa filiera (batterie, power train, etc).

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