Vinyloop chiude a Ferrara: 19 lavoratori licenziati. Sindacati: “Attivare tavolo di crisi”

vinyloop ferraraVinyloop di Ferrara chiude e licenzia. Oggi è arrivata la notizia dopo il tavolo di salvaguardia attivato in Regione Emilia-Romagna. I lavoratori erano in sciopero da settimane: l’ira di Regione e Comune di Ferrara.

Cessa l’attività di Vinyloop a Ferrara con la liquidazione dell’azienda e 19 dipendenti licenziati.

E’ quanto ha comunicato l’amministratore delegato, Francesco Tarantino, ai rappresentanti sindacali durante il tavolo di salvaguardia attivato in viale Aldo Moro a Bologna, sede della Regione Emilia-Romagna. La situazione era già critica da settimane: lavoratori in sciopero ad oltranza, innumerevoli battaglie sindacali ma alla fine è arrivata la triste ufficialità. Messi in mobilità quasi 20 dipendenti dell’azienda.

“Un’assoluta mancanza di rispetto e considerazione per i lavoratori, le istituzioni e il territorio”. A dirlo l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi e l’assessore comunale di Ferrara, Caterina Ferri.

vinyloopQuest’ultima, ha aggiunto che l’azienda, insediata nell’area industriale ex Solvay di via Marconi a Ferrara, specializzata nel riciclo degli scarti di Pvc, si sarebbe “impegnata a comunicare nella stessa sede le decisioni che avrebbe adottato”. Invece così non sarebbe stato e, secondo l’assessore Ferri, con questa azione si sarebbe impedito “alle istituzioni di esercitare ogni intervento possibile prima dell’avvio delle procedure di legge”.

Ora, prosegue la nota, “se non sarà possibile impedire la messa in liquidazione dell’azienda, l’obiettivo sarà di valorizzare il sito produttivo anche in prospettiva futura all’interno del polo industriale del petrolchimico di Ferrara, e permettere così ai lavoratori un percorso che riconosca la loro professionalità e che ne consenta la ricollocazione il prima possibile” hanno poi concluso le istituzioni.

Sindacati uniti: “La proprietà, le multinazionali Ineos e Serge Ferrari, dopo mesi di assoluto silenzio decide la chiusura e la messa in liquidazione della società”.

VinyLoop in regione

Lavoratori VinyLoop durante un presidio in Regione

“Sconcerto e rabbia per la delegazione sindacale, in assenza completa di confronto con proprietà e nel silenzio totale della direzione aziendale per l’intera durata della vertenza” scrivono i sindacati.

Riceviamo da Cgil, Cisl e Uil e pubblichiamo:

Arroganza e sprezzo qualificano i comportamenti societari, non solo verso sindacati e lavoratori, ma anche nei confronti delle Istituzioni. L’amministratore delegato infatti, assistito da Confindustria Emilia, dopo avere rifiutato le proposte di intervento a sostegno dell’attività produttiva della Vinyloop, sollecitate in un primo incontro presso la sede della regione Emilia Romagna dall’assessore regionale Palma Costi e comunale Caterina Ferri, si era impegnato in un secondo momento a non intraprendere soluzioni unilaterali senza prima averne discusso in un ulteriore incontro nella stessa sede istituzionale.

Impegno completamente disatteso a corollario di una politica societaria socialmente irresponsabile e inqualificabile

Nei prossimi giorni la delegazione sindacale a fronte degli accadimenti chiederà l’attivazione del tavolo di crisi presso la regione Emilia Romagna affinché, presso la sede istituzionale, le proprietà Ineos e Ferrari trovino una soluzione che salvaguardi il futuro occupazionale dei lavoratori e i diritti delle loro famiglie.

Sindacati RSU e lavoratori a supporto di questo irrinunciabile obiettivo proseguiranno lo sciopero in atto.

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