Alcol e minori, Questore chiude tre locali a Ferrara

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Mala movida e consumo di alcolici tra i minori. È su questi due fronti che si è concentrata nell’ultimo periodo l’attività della polizia commerciale e della sezione amministrativa della Questura di Ferrara.

Tre i locali chiusi per vendita di alcoli fuori orario, creato un gruppo di lavoro ad hoc per il contrasto alla vendita e al consumo di alcolici tra i minori.

Contrastare la mala movida, che con la vendita di alcolici in vetro in orari non consentita crea problemi di sicurezza ma anche ai commercianti. È questo uno degli obiettivi del giro di vite che, grazie al nuovo regolamento di polizia urbana e alla normativa sulla pubblica sicurezza, è stato dato in questo periodo sul fronte dei minimarket che vendono alcolici, in orari in cui la vendita è vietata nei contenitori di vetro.

Tre sono gli esercizi ai quali la licenza è stata sospesa. Il primo è un minimarket in via Bologna, che era già stato sanzionato nel 2015 e colpito da un provvedimento del Prefetto di Ferrara con la chiusura di 21 giorni ela sospensione della licenza. Nei mesi di novembre 2017 e febbraio 2018 la Polizia Municipale ha accertato altre vendite irregolari in orario notturno, di birra e vino in bottiglie di vetro. Dopo la sanzione di 300 euro per ogni vendita accertata è stata disposta da Questore di Ferrara la chiusura dell’attività per 15 giorni.

poliziaSette i giorni di chiusura invece per un altro minimarket, sempre in via Bologna, ed un chiosco in Piazza Travaglio. quest’ultimo in particolare stava creando problemi a tutti commercianti e ai cittadini che spesso lamentavano la presenza di persone poco affidabili girovagare nei pressi del locale. I commercianti sanzionati sono stati avvisati che alle prossime violazioni la mano sarà più pesante, e in alcuni casi si procederà con la revoca definitiva della licenza.

E resta alta l’attenzione anche sul fronte consumo degli alcolici tra minori. Continua infatti l’attività di contrasto alla vendita e alla somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche a minori, da parte della Polizia Commerciale in sinergia con gli Ispettori della Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S.I. della Questura di Ferrara.

Il gruppo di lavoro creato e coordinato dal Primo Dirigente della Questura di Ferrara, Amedeo Pazzanese, ha realizzato un sistema di rete dove avviene l’incrocio dei dati provenienti dalle Polizie Locali, dalle Forze dell’ordine e dai presidi medici, primi fra tutti i Pronti Soccorso e le Divisioni Pediatriche, che segnalano l’abuso di alcol da parte di minori, permette di monitorare e attenzionare i commercianti che consapevolmente e inopinatamente continuano a vendere alcol a minori nonostante la legge lo vieti. U gruppo di lavoro fondamentale per vigilare su situazioni gravi che vedono a volte segnalazioni di ricoveri di raggazini di 13/14 anni, dovuti ad intossicazione alcolica dove il rischio di raggiungere il coma etilico a fronte dell’assunzione di una minima di quantità di alcool è molto elevato, con conseguenze neurologiche importanti o arrivando addirittura a mettere a repentaglio la vita stessa.

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