Ferrara-Codigoro, niente bici sui treni

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Dopo l’interrogazione arrivata in Regione sulla vicenda dei turisti svizzeri che, nonostante il biglietto, non sono potuti salire, con le loro bici, a bordo del treno, sulla Ferrara-Codigoro, oggi arriva la risposta di Tper, l’azienda che gestisce il trasporto passeggeri in Emilia-Romagna: “i treni di questa linea non sono adatti ad ospitare le biciclette.

“Siamo davvero dispiaciuti per ciò che è successo ai turisti svizzeri, stiamo cercando di capire dove siano stati acquistati i biglietti, ma il problema è che sulla Ferrara-Codigoro non viaggiano treni adatti ad ospitare le biciclette”. E’ la risposta di Tper, l’Azienda regionale che gestisce il trasporto pubblico in Emilia-Romagna, dopo lo spiacevole caso dei quattro turisti svizzeri che non sono potuti salire sul treno della Ferrara-Codigoro, pur avendo già pagato i biglietti per sé e per le bici.

Il convoglio, per poter dare il servizio trasporto biciclette, deve avere dotazioni specifiche, come le rastrelliere a bordo per appoggiare, in maniera sicura, la due ruote. Ma sulla linea Ferrara-Codigoro, al momento non ce ne sono, spiegano alla Tper a differenza di altre linee, come ad esempio la Bologna Portomaggiore. Sulla linea ferroviaria che collega la provincia sud di Ferrara con il capoluogo felsineo, elettrificata dal 2008, viaggiano infatti treni ultramoderni, come l’ETR 350, attrezzati non solo per il trasporto delle due ruote m, cosa più importante a misura di disabile La Ferrara-Codigoro, (che fra le tappe ha anche quella dell’ospedale di Cona) al momento, non è elettrificata ed i treni utilizzati da Tper, che gestisce il servizio passeggeri della linea, non dispongono né del servizio disabili e nemmeno di quello Bici.

“Stiamo cercando quindi di capire dove i turisti, all’interno della nostra rete di rivendite, abbiano acquistato i biglietti , spiegano alla Tper. Non sappiamo se i biglietti siano stati acquistati in qualche rivendita oppure nel nostro sito, dove però, oltre ad un call center, vicino alle tabelle degli orari dei treni, si trova un contrassegno per identificare il corsa del treno con a bordo il servizio disabili e il servizio bici. Tper ora dovrà rispondere all’interrogazione presentata dalla consigliera regionale dei Verdi che metteva in evidenza l’anomalia di aver promosso per anni il turismo ecosostenibile del Delta del Po con convegni, incontri e tour operator aventi come obbiettivo quello di promuovere la mobilità ciclabile e il turismo su due ruote, per rimettere poi tutto in discussione. Per intanto insieme all’Agenzia della mobilità e alla Regione Emilia-Romagna (che detiene il 46,13% delle quote azionarie di Tper, la società sta cercando di capire se inserire, sulla Ferrara Codigoro, dei treni per il trasporto delle biciclette nei mesi estivi.

 

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