Ferrara: inflazione in calo a settembre

01 inflazionePrezzi: in settembre si registra in tutta l’Emilia-Romagna un segno meno del paniere di beni presi a riferimento dall’Istat. Un tren negativo che sembra più marcato a Ferrara rispetto agli altri capoluoghi di regione.

Calano anche i prezzi degli alimentari e dei telefonini, complice la crisi. Tengono invece i prezzi del turismo.

L’indice dei prezzi, che rivela lo stato di salute delle tasche degli emiliano-romagnoli, mostra un generale calo dei prezzi soprattutto nel capoluogo di regione, Bologna, con un 0,1%, dovuto probabilmente al calo dei consumi. E se si prendono in considerazioni tutte le città della nostra regione, quella che registra maggiori numeri negativi è Ferrara, che rispetto alle altre città, registra anche un segno meno dell’indice dei prezzi tendenziali.

A calare sono anche i prezzi dei generi alimentari, che registrano uno 0,4%. Tengono invece i vini, i cui prezzi in alcuni casi sono aumentati 01 inflazione fee compensano quelli della birra, così come sono aumentate le spese di casa, affitti a parte, che registrano invece un leggero calo.

La crisi si fa sentire anche nel settore delle comunicazioni: è in calo infatti l’indice dei prezzi che riguardano i telefonini che è dell’-1,6%. Un calo dei prezzi si registra anche nei pacchetti vacanze: in settembre, rispetto ad agosto, viaggiare, tuttavia, è sempre stato meno costoso.

Per quanto riguarda il settore del turismo e quello del tempo libero l’indice registra un segno più, che va oltre il quattro per cento, ma questo potrebbe essere dovuto al fatto che vacanze o non vacanze gli emiliani-romagnoli hanno scelto di mangiare più spesso fuori e trascorrere, anche se solo per qualche giorno, del tempo fuori casa. Per i trasporti pubblici si registra la variazione più bassa del paniere dei prezzi analizzati, mentre sale invece quello per i trasporti privati, che scontano il costo elevato del carburante.

E non è finita. Domani, infatti, per chi lo avesse scordato, aumenta la benzina e l’iva per alcuni prodotti. Un aumento dell’imposta sui consumi che determinerà un costo maggiore, ad esempio, per le attività sportive ma anche per il caffè alla macchinetta.

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