Fusione Comuni: Berra-Ro e Formignana-Tresigallo in commissione regionale

Sono quattro i comuni dell’area est della provincia estense che si stanno muovendo verso la fusione: Berra e Ro, Formignana e Tresigallo.

Due progetti già presentati in Regione ad inizio 2018 e che in queste ore sono passati in commissione Bilancio, affari generali ed istituzionali. Ad illustrali gli amministratori dei quattro comuni ferraresi

La fusione tra Berra, che conta 4.780 abitanti e Ro (che di residenti ne ha 3.250) porterà oltre 15milioni e mezzo di euro, nell’arco di 10 anni. Per il sindaco di Ro, Antonio Giannini, “La fusione tra i due Comuni ambisce anche a rafforzare la stessa Unione dei Comuni, potenziando quantità e qualità dei servizi erogati. I finanziamenti regionali e statali sono importanti ma non sono l’elemento decisivo”. “Da anni i due Comuni collaborano sotto tanti aspetti e la scelta della fusione è finalizzata a garantire nuove opportunità di sviluppo ai cittadini e alle imprese” ha sottolineato Filippo Barbieri, vicesindaco di Berra, che ha richiamato il forte legame che i due comuni hanno con il fiume Po, importante volano di sviluppo per tutto il territorio.

In commissione il consigliere del M5S, Andrea Bertani, ha chiesto “se e come sia stato considerato il tema della distanza tra i due municipi, che si trovano oltre 20 km l’uno dall’altro”. I due amministratori hanno risposto che “il criterio della prossimità dei servizi non verrà meno, dato che gli uffici aperti al pubblico saranno mantenuti tutti a livello di ogni singolo comune”.

Sempre in provincia di Ferrara si va verso la fusione di Formignana e Tresigallo: 2.733 abitanti a Formignana, 4.434 residenti a Tresigallo, i contributi finanziari sui quali questa eventuale fusione potrà contare saranno pari ad 12 milioni di euro, in dieci anni . “Formignana e Tresigallo sono realtà diverse ma complementari e la fusione può rafforzare un territorio che ha svariate fragilità, consentendo di migliorare i servizi” ha sottolineato il sindaco di Formignana Laura Perelli. “La prospettiva è di rafforzare la capacità di attrarre risorse finanziarie anche nella prospettiva di rafforzare l’Unione dei Comuni Terre e Fiumi, alla quale i due comuni hanno da tempo aderito” ha ribadito Stefano Giglioli assessore del comune di Tresigallo.

In commissione il consigliere della Lega Nord, Massimiliano Pompignoli, ha chiesto “che ne sarà della fusione se dovessero venire meno i finanziamenti previsti”. I due amministratori hanno risposto che “la gestione in forma unificata di tutti i servizi comunali porta a snellimenti burocratici, semplificazioni amministrative e risparmi gestionali a prescindere dai finanziamenti regionali e statali, che indubbiamente sono un aiuto importante”.

Relatori dei due progetti i consiglieri regionali ferraresi del Partito Democratico, Marcella Zappaterra e Paolo Calvano.

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