Fusioni dei Comuni, si lavora a Vigarano e a Copparo

troppi_comuni

“Ottomila Comuni sono troppi. Bisogna incentivare le fusioni”.

Così il commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica, Carlo Cottarelli ha dichiarato ad una recente audizione alla Camera. La fusione dei comuni, come quella che nella nostra provincia è avvenuta di recente fra Massafiscaglia, Migliaro e Migliarino dunque potrebbero essere la parola d’ordine per i prossimi mesi.

La fusione infatti non solo riduce i costi di gestione di un’amministrazione ma – e sopratutto – permette ai piccoli comuni di mantenere la qualità dei servizi ai cittadini. Ne è convinto il sindaco di Vigarano Mainarda, Barbara Paron, una delle promotrici del progetto di fusione del suo Comune con Mirabello e S.Agostino.

“I tagli dell’ultimo anno – dice la Paron – un milione e 600mila euro per quanto riguarda la mia amministrazione, rischiano di mettere a repentaglio la qualità dei servizi come ad esempio la manuntenzione del verde”. I consigli comunali dei tre Comuni hanno già deliberato il sì allo studio di fattibilità ed ora si attende un ok dalla Regione che arriverà solo dopo le elezioni e la formazione della giunta dell’Emilia-Romagna.

Una seconda fusione dei comuni si sta valutando anche nel Basso Ferrarese. I consigli comunali di Copparo, più altri cinque, Ro, Jolanda, Formignana, Tresigallo e Berra infatti hanno già deliberato per effettuare uno studio di fattibilità che sarà pronto – assicura il sindaco di Copparo, Nicola Rossi – la prossima primavera. “Si tratta di un progetto di fusione molto impegnativo – spiega ancora il Rossi -. L’area che rientrerebbe nella fusione è molto vasta e ci sono realtà, penso a Ro e Jolanda che non sempre hanno le stesse caratteristiche”.

Per quanto riguarda gli altri comuni della provincia dobbiamo registrare che negli ultimi anni si sono create delle unioni. Nel Delta per esempio è nata l’Unione di Comacchio, Codigoro, Goro e Lagosanto, nel Medio Ferrarese invece c’è l’Unione Valli e Delizie con Argenta, Portomaggiore e Ostellato. Unioni che hanno lo scopo di unire gli sforzi economici delle varie amministrazioni per l’erogazione di alcuni servizi ma che ancora non sono un’unica amministrazione pubblica.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


 
144 queries in 2,028 seconds.