Sicurezza in Gad, mercoledì tavolo in Prefettura

tagliani

Il sindaco Tiziano Tagliani

Preoccupazione da parte del Sindaco Tagliani per la situazione sicurezza in zona Gad. Mercoledì ci sarà il tavolo in prefettura.

Intanto le opposizioni attaccano l’amministrazione comunale, che, attraverso l’Assessore alla Sicurezza Modonesi, cerca di capire che cosa si possa fare e dove si è sbagliato, rinnovando però l’auspicio di vedere nella zona più volanti.

Non solo garantire, ma anche intensificare la cosiddetta operazione martellamento in zona Gad. È questa la richiesta che il Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani avanzerà nel corso del prossimo incontro del comitato sulla sicurezza che mercoledì dovrebbe riunirsi in Prefettura.

Preoccupato, per la ripresa, dopo un periodo di maggiore tranquillità, delle aggressioni avvenute in zona Giardino il primo cittadino ha pubblicamente dichiarato che la continuità con quell’operazione che, durante i mesi estivi e autunnali aveva dato i suoi frutti, deve essere garantita e anche intensificata.

E le proprie preoccupazioni, nei giorni successivi all’aggressione della giovane donna, picchiata e derubata in piazza XXV Maggio lo scorso giovedì, le ha espresse anche l’assessore alla Sicurezza Aldo Modonesi attraverso il proprio profilo Facebook. Oltre ad esprimere la propria vicinanza alla vittima della rapina Modonesi si domanda anche però dove l’amministrazione può aver sbagliato e che cosa si può fare, aggiungendo poi poi che da parte delle Forze dell’Ordine ci debba essere il massimo sforzo per individuare gli aggressori. “lo pretendo, scrive Modonesi, anche perché abbiamo (con i soldi del Comune) riempito il quartiere di telecamere, abbiamo portato l’esercito nel quartiere (e lo dice uno che continua a pensare che era meglio avere più polizia e carabinieri, ma se questo non è possibile allora bene anche l’esercito), abbiamo investito centinaia di migliaia di euro in potenziamento dell’illuminazione (la nuova all’Acquedotto l’accenderemo la prossima settimana).

Lo penso e lo pretendo, conclude poi l’assessore che confessa di aver voluto vedere più volanti nella zona, perché su questo fatto è giusto fare chiarezza ed è giusto che chi ha compiuto questo reato venga preso e punito, ma anche per evitare strumentalizzazioni e per evitare di disperdere il lavoro, il buon lavoro, fatto negli ultimi mesi da Questura, Forze dell’Ordine e Polizia Municipale.

C’è però anche chi si scaglia contro l’amministrazione comunale, come il consigliere Marcucci del Movimento 5 Stelle Ferrara, che auspica da un lato le dimissioni dell’assessore alla Sicurezza e sottolinea, al Sindaco Tagliani, che non si sta assistendo ad una ripresa delle aggressioni, ricordando diversi episodi violenti avvenuti in Gad nelle ultime settimane e negli ultimi mesi. “Il problema c’è come c’è sempre stato, afferma Marcucci, e non è svegliandosi adesso che ci si lava dalle proprie colpe”.

Dura la presa di posizione del segretario comunale della Lega Nord Nicola Lodi che chiede le dimissioni di Modonesi, colpevole a suo dire di non aver fatto nulla per la sicurezza di quella zona, e un intervento massiccio dello stato con aumento dell’esercito e un presidio fisso della municipale in zona acquedotto ed al grattacielo.

Intanto giovedì sera la Lega Nord ha in programma una manifestazione alla quale invita anche il Sindaco Tagliani al quale chiede di convocare un tavolo per la sicurezza in consiglio comunale al più presto.

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