Aggressione brutale in Gad: le indagini

aggressione

La donna di 32 anni dopo l’aggressione

Una settimana fa l’aggressione a Sandra Maestri, 32enne picchiata e rapinata da 5 uomini in zona Gad.

Le indagini proseguono ma, fanno sapere gli inquirenti, con non poche difficoltà visto la mancanza di testimoni.

Indagini complesse e da cui ancora non arrivano novità. A una settimana dalla brutale aggressione di cui è stata vittima Sandra Maestri, 32enne di Jolanda di Savoia, rapinata e picchiata lo scorso giovedì in Piazza XXV Maggio, gli inquirenti continuano a cercare i responsabili.

Pochi però sono gli elementi sui quali lavorare. A parte la descrizione della giovane, che agli uomini della sezione rapine della Squadra Mobile ha fornito il racconto dell’aggressione subita, gli agenti non hanno altri riscontri. Nessuna delle telecamere di sorveglianza dell’area purtroppo era in un posizione tale da poter riprendere l’accaduto o i responsabili in fuga, e non ci sono testimoni non solo dell’aggressione ma nemmeno persone che possano portare elementi o dettagli utili alle indagini. Che però vanno avanti coordinate dalla Pm Cavallari, l’accusa per i 5 uomini che hanno avvicinato e picchiato la donna, portandole via i 500 euro che aveva nel portafogli, è di rapina.

Intanto la ragazza, che dal giorno successo ai fatti non è stata più sentita dagli inquirenti, attraverso le telecamere di Studio Aperto, fa sapere di non voler prestare il fianco a strumentalizzazione ideologiche e politiche della vicenda che la riguarda, ma di voler piuttosto farsi portavoce di un richiesta di sicurezza, per tutti, italiani e stranieri che vivono in zona Gad.

Tags:

One Comment

  1. ma le forze dell’ordine non hanno informatori in GAD?? Erano in 5 qualcuno al grattacielo sa sicuramente chi sono

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


 
144 queries in 1,601 seconds.