Commemorazione dello storico sbarco di Anita e Garibaldi a Comacchio

Il ricordo dello sbarco storico di Anita e Garibaldi alla Pialassa di Magnavacca del 3 agosto 1849 è sempre vivo nella comunità comacchiese che, questa mattina ha commemorato l’evento con alcuni momenti celebrativi sul territorio.

Dapprima il corteo delle Autorità civili e militari, presieduto dal Vice Sindaco Denis Fantinuoli e dal Questore Giancarlo Pallini, si è radunato davanti alla Loggia del Grano, per la deposizione di una corona di alloro sulla lapide che ricorda l’Eroe dei Due Mondi.

Successivamente il corteo ha raggiunto il cimitero di Comacchio, dove è stata deposta una corona di alloro davanti alla tomba di Gioacchino Bonnet, definito da Giuseppe Garibaldi “mio angelo salvatore”. La commemorazione di una delle pagine più significative del Risorgimento, segnata dal passaggio della Trafila Garibaldina in questo territorio, è stata organizzata, come di consueto, dall’Associazione Amici del Capanno Garibaldi, presieduta da Pier Paolo Carli, in collaborazione con l’ANPI e con il Comune di Comacchio.

A Porto Garibaldi due i momenti rievocativi, il primo in Piazza III Agosto davanti al cippo dei Patrioti garibaldini ed il secondo in viale Ugo Bassi per il saluto al monumento di Anita e Garibaldi, inaugurato nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il momento culminante delle celebrazioni si è svolto al Capanno Garibaldi del Lido delle Nazioni, dove il Vice Sindaco Denis Fantinuoli ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale.

anita garibaldi comacchio” Questo luogo, questa spiaggia, ci rimandano a quel lontano 3 agosto 1849, quando l’Eroe dei Due Mondi  – ha sottolineato il Vice Sindaco -, è sbarcato qui con moglie Anita, tenace e combattiva, ma gravemente malata, in fuga dalle truppe austriache. Il sogno che Garibaldi ed Anita coltivavano insieme ad un gruppo di fedelissimi, ai quali si sono uniti nostri concittadini, barcaioli, persone umili, ma ospitali, era quello di un’Italia unita e repubblicana.”  Il ricordo di quel 3 agosto 1849, insieme alla figura di Nino Bonnet e di altri comacchiesi che prestarono aiuto a Garibaldi e ai suoi, è emerso con forza anche nelle parole di Pier Paolo Carli, presidente dell’Associazione Amici del Capanno Garibaldi.

Si ricorda infine che domani, sabato 4 agosto, con partenza dal monumento a Garibaldi e ad Anita di Viale Ugo Bassi a Porto Garibaldi, prenderà il via la seconda edizione del tour cicloturistico “Sulle orme di Garibaldi”, organizzata da Alberto Lealini (Deltaciclando). Per informazioni: tel. 3299341581.

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