Il gioco del calcio entra in carcere grazie al progetto “Galegoal Team Arginone”

Si chiama “Galegoal Team Arginone” il progetto sportivo basato sul calcio che sta prendendo il via in questi giorni nella Casa circondariale di Ferrara e che schiera in campo, fino a giugno, un gruppo composto da trentuno carcerati.

Il progetto si propone obiettivi di educazione e integrazione, pur senza dimenticare l’opportunità per i partecipanti di perseguire una buona forma fisica, di apprendere e rispettare le regole del gioco (grazie anche ad alcune sedute teoriche) e di poter sfidare sul loro campo in un prossimo futuro squadre ferraresi, partecipando magari ad un vero e proprio campionato.

I due allenatori chiamati a realizzare il progetto sono Traore Aboubacar, responsabile tecnico del settore giovanile della società nonché allenatore di una squadra di immigrati, partecipante al campionato Amatoriale CSI-UISP e Jacopo Govoni, laureando in Scienze Motorie, che sta partecipando ad un corso per allenatori UEFA B a Bologna e, nell’ambito della società, istruttore della fascia di bambini che vanno dal 2009 al 2013.

Se il risultato del progetto sarà positivo, si potrebbe ipotizzare nel prossimo anno di continuare l’esperienza e di ampliarla partecipando ad un campionato vero e proprio giocando tutte le partite all’interno del carcere.

One Comment

  1. Annalisa,tanti complimenti per le iniziative che proponi.
    A quando un tuo ingresso in politica?
    Mi pare che abbia la stoffa.
    Ancora complimenti 👏

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