Giro di vite contro sale vlt e negozi gestiti da stranieri

Un servizio straordinario di controllo del territorio.

Sei esercizi pubblici controllati e alcuni multati, decine di persone identificate, due di queste sono state espulse. Sequestrati 120 grammi di marjuana e 2 dosi di cocaina.

Questa è solo una parte del bilancio dei controlli messi in campo, ieri pomeriggio, dalla Questura di Ferrara in area Gad e nelle zone più critiche della città a livello di sicurezza e di rischio degrado.

Potrebbe essere chiusa definitivamente la sala vlt “Macao”, in via Foro Boario, a cui è stata sospesa per una settimana la licenza. Stanno emergendo, infatti, nuovi particolari dopo la sospensione dell’attività ordinata dal Questore di Ferrara. Il titolare di origine cinese infatti avrebbe permesso la conduzione del locale a una donna (a cui è stato imposto il rimpatrio volontario in Cina) che non è inserita nella licenza come rappresentante dell’attività. “Un’ennesima violazione penale e amministrativa” scrivono dalla Questura e la Polizia di Stato avrebbe avviato un nuovo procedimento amministrativo che rischia di portare alla revoca della licenza.

Multa da 350 euro invece per il gestore del “New Star City”, circolo privato affiliato ENCAP, in via Modena, 28, in cui, secondo le forze dell’ordine, non sarebbero state spente le slot machine negli orari indicati dal regolamento (inoltre mancava il cartello che comunicava questa disposizione).

Ancora problemi riscontrati, invece, nel bar “900” di viale Cavour dove, oltre a due clandestini trovati nel locale, anche qui le slot machine non erano spente negli orari indicati: 100 euro di multa.

Problemi con la normativa antincendio, invece, nel minimarket di via Oroboni, 111: dopo aver controllato gli avventori, ora i Vigili del Fuoco si riservano di multare o comunque di dare delle prescrizioni in materia di antincendio al titolare dell’attività. Stesso discorso per il “Western Union” di via Ortigara, 22/B, per il minimarket “Ukraina” di via Contrada del Mirasole, 12, e per il minimarket “Africa Market” di via Ortigara, 22/C: in quest’ultimo, inoltre, il personale dell’Ausl farà ulteriori verifiche per probabili sanzioni sulla tracciabilità dei prodotti alimentari.

In campo, per questa massiccia serie di controlli, c’erano la Polizia di Stato insieme a cinque pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna Orientale di Bologna, le unità cinofile della Questura di Bologna, due pattuglie del Comando Polizia Municipale Terre Estensi, del personale del Comando della Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco e del personale dell’AUSL

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