A chi gli incarichi del costituendo Governo? Gossip e totoministri

Mentre le consultazioni portano in primo piano le questione del programma del nuovo governo, che ha ricevuto l’approvazione dei mercati, ma sa di trovarsi di fronte ai dati pesantemente negativi dell’economia reale, inizia il gioco mediatico del totoministri.

Primo rebus il nome del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: con un presidente di nomina grillina, ci si attende un vice di nomina Pd. Fra i nomi in lizza, quelli dell’ex ministro Dario Franceschini, uno degli artefici dell’avvicinamento Pd – 5Stelle e sostenitore di una possibile alleanza di governo fin dal dopo elezioni politiche 2018, di Paola De Micheli e di Roberto Speranza. Per i tre ministeri chiave sui quali, comunque, il Quirinale ha un’attenzione particolare, si segnala l’uscita di Beppe Grillo, che dal suo blog ha escluso ministri politici, per puntare su ministri tecnici.

In ogni caso dovrebbero essere di gradimento del Pd. Così agli Esteri, si parla dell’ex premier Paolo Gentiloni se pure i Cinquestelle siano propensi a confermare Enzo Moavero Milanesi, per l’Economia, tra i profili graditi a Mattarella Daniele Franco (che conosce alla perfezione la macchina di via XX Settembre) e l’economista Marco Buti, direttore generale per gli affari economici e finanziari della Commissione Ue.

Ma si è fatto il nome anche di Cottarelli e ieri durante la maratona tv di Mentana, su LA7 il direttore della testata Il Tempo, Franco Bechis, ha fatto il nome di Luigi Marattin, oggi parlamentare Pd, e per tre anni consulente tecnico economico della Presidenza del Consiglio, prima con Renzi, poi con Gentiloni, come giovane promessa che il Pd potrebbe valorizzare per la competenza e la vivacità.

Al Viminale si parla di un prefetto sulla poltrona di ministro, per il quale si fanno i nomi di Mario Morcone, già capo di gabinetto di Marco Minniti e grande esperto di immigrazione, l’ex direttore del Dis Alessandro Pansa (che, alla guida del Dipartimento per le informazioni e la sicurezza, ha già consolidato il suo rapporto con il premier Conte) e il capo della polizia Franco Gabrielli.

Fra i Cinque Stelle, la Difesa per Di Maio, Giustizia per Alfonso Bonafede, Infrastrutture per Stefano Patuanelli, Riforme per Riccardo Fraccaro, la Sanità per la Giulia Grillo, Mezzogiorno per Barbara Lezzi, Istruzione per Nicola Morra o Lorenzo Fioramonti.
Il gossip continua…

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