Goro: 350 mila euro per “ridare ossigeno” alla sacca

06 sacca goro futuro

Tra due settimane dovrebbero partire importanti lavori nella sacca di Goro.

Lo ha confermato ieri, la Regione Emilia Romagna. Si tratta della riapertura del taglio sullo scanno. Serviranno 350 mila euro per la riapertura del taglio sullo scanno, un’operazione che dovrebbe ridare ossigeno alla sacca di Goro, dove operano centinaia di pescatori al lavoro per l’allevamento delle vongole.

Questa la somma di denaro finanziata dalla Regione Emilia-Romagna e che servirà per avviare i lavori entro quindici giorni. La conferma arriva da Paola Gazzolo, assessore regionale all’ambiente e dal sindaco Diego Viviani. L’intervento prevede la riapertura di uno scavo già presente in passato in cui saranno rimossi 70 mila metri cubi di sabbia.

Il canale avrà una profondità di 2 metri al di sotto del livello del mare e una larghezza di 50 metri. L’operazione rientra nell’ambito del progetto Life, ovvero una serie di interventi per assestare l’equilibrio idrico e naturalistico della sacca.

Soddisfazione espressa dalla Regione che sostiene, attraverso un comunicato stampa, di aver proceduto in tempi rapidi. Nei prossimi giorni, una volta acquisiti i nulla osta e i pareri del Parco del Delta del Po e del Corpo forestale dello Stato, il Comune di Goro potrà  appaltare i lavori.

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