Sicurezza al Grattacielo, ass. Modonesi: “Appartamento agibile solo a chi paga”

grattacieloIl grattacielo di Ferrara sarà messo in sicurezza rispetto alle normative anti-incendio, e l’ipotesi paventata di esproprio e abbattimento delle due torri sembra essere tramontata.

E’ la notizia che emerge dall’incontro di questa mattina.

Via libera ai lavori che metteranno in sicurezza il grattacielo di Ferrara in caso di incendio. Dopo mesi di incontri, bracci di ferro e assemblee condominiali, il periodo più rovente fu lo scorso inverno dopo la delibera del Comune di Ferrara che prevedeva l’eventuale esproprio e abbattimento delle due torri in caso di mancato adeguamento alle norme, il progetto di messa in sicurezza anti-incendio è stato approvato dai vigili del fuoco.

I lavori sono stati così deliberati, a maggioranza, dall’assemblea di condominio e l’ordinanza comunale che definisce i tempi e le modalità è stata formata. Inizia così un percorso di riqualificazione delle torri atteso da anni, ma che sarà comunque lungo e non indolore. Sono importanti, infatti, le cifre da diverse migliaia di euro che i condomini dovranno sostenere per adeguare le strutture alla normativa.

L’assessore ai lavori pubblici, Aldo Modonesi, sostiene che chi non sosterrà la spesa avrà l’appartamento dichiarato inagibile. Il motivo di questa intransigenza starebbe nel carattere di urgenza che insiste sulla situazione di sicurezza attuale al grattacielo. Anche il Comune di Ferrara farà la sua parte: in più, sottolinea l’assessore,

il salone del piano terra dovrebbe diventare una sala studio, sempre aperta, a disposizione anche degli studenti che abitano al grattacielo (oggi circa novanta).

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