‘Igor’: “Non voglio un processo pubblico”. Vittime: “Stato si è scordato di noi”

ezechiele igorE’ iniziato oggi a Bologna il processo che vede imputato ‘Igor il russo’, alias del killer Norbert Feher.

Si è tenuta questa mattina l’udienza preliminare e l’omicida avrebbe chiesto di non avere un processo pubblico. Intanto la figlia di Valerio Verri, la guardia ecologica assassinata un anno e mezzo fa, dice che lo Stato si è dimenticato delle vittime di ‘Igor’.

“Non voglio un processo pubblico”. Sarebbe questa una delle poche frasi pronunciate da ‘Igor’ nell’udienza preliminare a Bologna, riferite dall’Ansa. Il serbo, al secolo Norbert Feher, avrebbe solo dato brevi risposte in italiano ad alcune domande, collegato dal carcere di Saragozza in video.

Gli è stato chiesto, tra l’altro, se acconsentiva alla presenza dei giornalisti. La difesa ha chiesto il rito abbreviato condizionato ad una perizia psichiatrica.

Il gup ha rinviato al 28 novembre per acquisire le perizie spagnole.

I figli di Valerio Verri

I figli di Valerio Verri

Nel frattempo, in mattinata, Francesca, figlia di Valerio Verri, la guardia ecologica volontaria uccisa l’8 aprile 2017 a Portomaggiore, accusa l’assenza dello Stato e scrive su Facebook: “Si è dimenticato di noi probabilmente perché ‘Igor’ non ha la pelle nera”.

“Siamo qui perché ha ucciso nostro padre” continua poi nel post. “Assassinio che si poteva evitare. Siamo qui per assistere ad un processo in tv perché lo Stato non è riuscito a prenderlo e ha fatto altre vittime in Spagna. Allora il ministro Minniti ci fu comunque vicino”.

Verri era a Bologna insieme al proprio avvocato Fabio Anselmo e al fratello Emanuele, per l’udienza preliminare del processo a ‘Igor’, accusato di due omicidi in Italia ad aprile 2017 e arrestato a dicembre in Spagna dopo altri tre assassinii.

Contestate anche rapine e detenzione di armi, per 11 imputazioni complessive, per il periodo tra il 30 marzo e l’8 aprile 2017.

‘Igor’ dopo una latitanza di otto mesi, fu arrestato in Aragona a dicembre, ma prima aveva ucciso altre tre persone in Spagna, tra cui due agenti della Guardia Civil, e aveva tentato di assassinarne altre due.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


 
135 queries in 1,579 seconds.